Napoli, nasce l’osservatorio del lavoro

Nasce a Napoli l’osservatorio del lavoro e delle politiche occupazionali della città

Nasce oggi, con la firma del protocollo d’intesa, l’osservatorio del lavoro e delle politiche occupazionali della città di Napoli, luogo in cui s’incontrano istituzioni, professionalità ed enti diversi per un tema molto delicato quale il lavoro.

Nutrita la partecipazione dal mondo delle imprese, ordini professionali e sindacati, uniti dal comune obiettivo di trasformare le potenzialità in opportunità pratiche.

“L’osservatorio sarà un organo di progettualità e programmazione di strategie occupazionali e formative” ha spiegato il Presidente della Commissione Lavoro Antonio Crocetta.

Interlocutore e presenza stabile dell’Osservatorio sarà l’Assessore al Lavoro e allo Sviluppo Marco Esposito.

“Metto la mia firma ben volentieri – ha commentato il Sindaco de Magistris – Napoli è una città in cui il lavoro in nero è molto forte e gli indici disoccupazione preoccupanti, ma anche una città che mostra segni incoraggianti nel settore dell’occupazione. Da Napoli tutti insieme con sinergie istituzionali dobbiamo fare fronte comune perché, come dice il Presidente Napolitano, senza sud e senza Napoli, il Paese non riparte”.

Per guardare il servizio clicca qui

Total
0
Shares
1 comment
  1. Questo articolo è proprio paragonabile ad una barzelletta!
    Vi è stato prospettato da parte di N.T.A di Varese, in data 27.07.2011 (R.ar..nr. 13968461892-7 certamente protocollata presso il Comune di Napoli) un prospetto d’occupazione di circa 500/700 persone per i prossimi 10/15 anni a venire, che è stata abbondantemente ignorata dallo stesso Dott. de Magistris e dal Dott. Sodano.

    E’ giusto che la gente sappia! Ma chi volete prendere in giro????

Lascia un commento
Previous Article

Dieci università europee da visitare

Next Article

Hermes: la rete per prevenire discriminazioni di genere

Related Posts
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".