Insegnanti, elaborati scomparsi. Il Miur: “Non ne sappiamo nulla”

concorsone

Buste vuote, elaborati scomparsi. È questo quanto denunciato dall’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, che parlava di anomalie nelle procedure del concorso a cattedra per docenti.

I fatti risalirebbero al 18 febbraio 2013, data della prova comune obbligatoria di Italiano. In effetti nelle classi A043, A050, A051, A052 le cose si sono complicate: il 18 si è affrontata la prova di Italiano, il 19 quella di Latino e il 20 quella di Greco. Le prove, però, sono state tutte svolte in sedi differenti. Da qui il problema: al momento dell’associazione tra prova effettiva e candidato sembrano esserci state difficoltà.

Dal verbale ufficiale della Commissione giudicante si legge : “Dalla relativa selezione è emerso che nelle buste n. 4, 5, 6, 130 risulta mancante la prova d’Italiano, mentre solo nella busta 130 è inclusa l’unica prova di latino. E’ emerso, altresì, che nelle buste n. 179, 180, 187, 188, 189, 190, 191,192, 193, le stesse risultano prive di elaborati”.

Dal Miur ancora nessuna notizia. I responsabili del ministero hanno confermato di non essere ancora a conoscenza del fatto, assicurando, comunque, un intervento immediato.

Si consiglia a tutti i candidati coinvolti, comunque, di fare pressioni per richiedere la visualizzazione dei compiti, in modo tale da evitare errori grossolani in sede di correzione, associando nomi a codici sbagliati.

RN

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