Chi è Lucia Azzolina, la docente sindacalista diventata ministra della Scuola

Lucia Azzolina
Laureata in Filosofia e Giurisprudenza, insegnante e poi dirigente scolastico, è stata eletta alla Camera con i cinquestelle il 4 marzo 2018. Dal 13 settembre 2019 era sottosegretaria all’Istruzione
Nata a Floridia (Siracusa), classe ’82, Lucia Azzolina diventa ministra della Scuola, dopo essere stata sottosegretaria al Miur. La parlamentare M5S vanta due lauree, una in Filosofia e una in Giuriprudenza, e una vita passata sui banchi, da docente (in Liguria prima e a Biella, poi, dove diventa di ruolo) e da sindacalista. Per molti anni, infatti, è molto attiva all’interno del sindacato Anief, e lotta principalmente contro le classi pollaio. Dopo la laurea in Legge ha svolto la pratica forense occupandosi di diritto scolastico.
L’attività politica inizia quando nel gennaio 2018 si candidata alle parlamentarie M5S per la quota proporzionale Novara-Biella-Vercelli-Verbania-parte della provincia di Alessandria, risultando la donna più votata. Questo le permette di entrare al secondo posto del listino proporzionale. Il 19 marzo 2018 viene eletta deputata. Da componente della commissione Cultura partecipa a un concorso per diventare dirigente scolastico e lo vince. La notizia viene pubblicata dal settimanale L’Espresso e non mancano le polemiche.
Il 13 settembre 2019 viene nominata sottosegretario di Stato al ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel governo Governo Conte II, con Lorenzo Fioramonti alla guida di viale Trastevere. Dopo il suo passo indietro, la promozione.
La Repubblica

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