Ageing Society: la nuova sfida dell’Italia

Mario Alì - Miur

Quali sono le nuove sfide che la società ci impone? Una su tutte è sicuramente quella dell’Ageing Society, l’invecchiamento della nostra popolazione e l’aumento delle aspettative di vita. Come poter affrontare questa tematica, ce lo spiega Mario Alì, direttore generale per l’internazionalizzazione della ricerca del Miur, intervistato dal Corriere dell’Università durante il X simposio internazionale dei docenti universitari.

ROMA – Siamo il quarto Paese al mondo, dove il numero di anziani supera di molto quello dei giovani. Una piramide rovesciata, come ci ricorda Mario Alì: “Nel 1950 avevamo una piramide regolare con alla base i giovani e alla punta gli anziani. Nel 2010 la stessa fotografia è stata capovolta”. “Su tale tematica – precisa il direttore durante il convegno “Trasferimento tecnologico, Gli impatti complessi della Ageing society, analisi e strumenti”  – paesi come l’Italia, la Corea del Sud ed il Giappone sono “front-runner” e dunque possono proporsi a livello globale come laboratori di analisi del problema e delle possibili soluzioni, per una questione sociale che, a seguito della menzionata sempre maggiore aspettativa di vita, diventerà nel prossimo futuro una questione mondiale”.

 A porre l’attenzione sul tema della Ageing Society anche il dipartimento degli Affari sociali dell’Onu e l’Ocse, che mostrano una fotografia della situazione italiana abbastanza preoccupante: nel 2050 avremo un parallelepipedo, dove il numero degli anziani sarà ancora più forte.

 

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