Aborto per tutte le donne incinte di bambini down. E’ shock in Inghilterra per la proposta del politico Clarke

Arriva dal Guardian la presentazione paradossale di un candidato del partito inglese Ukip. Lui è Geoffrey Clarke diventato negativamente noto per le “proposte” di governo discutibili. Per Clarke, infatti, le donne incinte di bambini affetti da sindrome di Down o spina bifida dovrebbero abortire per evitare di mettere al mondo un soggetto che rappresenta un peso per la famiglia e la società.

Arriva dal Guardian la presentazione paradossale di un candidato del partito inglese Ukip. Lui è Geoffrey Clarke diventato negativamente noto per le “proposte” di governo discutibili. Per Clarke, infatti, le donne incinte di bambini affetti da sindrome di Down o spina bifida dovrebbero abortire per evitare di mettere al mondo un soggetto che rappresenta un peso per la famiglia e la società.

Clarke non ha trovato terreno facile. Immediata è stata la risposta di un’associazione impegnata nella tutela dei diritti umani. Ma il politico britannico ha continuato a dirne di tutti i colori: eutanasia gratuita per tutti i pazienti con età minima di 80 anni e altre dichiarazioni dello steso genere.

Immediata la sospensione dell’uomo dal paritito che ha considerato “sciioccanti” le parole di Clarke.

Abbiamo speso tante parole sulle paralimpiadi elogiando il cambio di percezione sui disabili – ha dichiarato il direttore esecutivo dell’associazione Mencap Mark Goldringe poi ci tocca assistere a pochi mesi di distanza a posizioni come questa”.

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