USA: Studentessa gira video hard per pagarsi la retta universitaria

studentessa gira video hot
Alcune studentesse della Duke university

 

La chiamano Lauren, ma è un nome di fantasia. E’ la giovane ragazza americana che ha sconvolto il mondo universitario statunitense, dopo aver confessato che gira film porno per pagarsi gli studi.

Lauren è una matricola al primo anno che è riuscita a coronare il sogno della sua vita: essere ammessa alla Duke University, uno degli Atenei più prestigiosi d’America. La retta annuale, però, supera i 60.000 dollari (avete capito bene, sessantamila) e la ragazza non ce la fa da sola. Comincia, così, a girare una serie di video per un sito pornografico particolarmente scabroso. Usa uno pseudonimo per cercare di proteggere la sua privacy.

Ma sui social, si sa, le cose escono fuori prima o poi. E Lauren viene scoperta, insultata, denigrata da commenti gratuiti ed offensivi. Si scommette tra le pagine Facebook su chi sarà la prima a portarla a letto. La ragazza decide così di fare il primo passo: senza rivelare la sua vera identità rilascia un’intervista al Duke Chornicle, il giornale dell’Università, ammettendo tutto: “Lo faccio perché mi piace. Alla fine di ogni scena mi sento più forte, perché ho la sensazione di essere una donna che ha deciso di essere padrona della sua sessualità, contro tutti i pregiudizi”.

La storia, raccontata da Paolo Mastrolilli sulla Stampa, ha fatto molto discutere. A chi le fa notare che dopo l’università potrebbe essere difficile trovare un lavoro, con il suo passato, lei risponde che non intende lavorare per chiunque abbia pregiudizi nei confronti delle donne impiegate nel settore della sessualità.

Ma la storia non finisce qui. La ragazza, infatti, ha spiegato sinceramente che si è dedicata al porno perché non aveva i soldi per pagarsi la retta dell’università. Un anno a Duke costa 60.000 dollari, che né lei, né la sua famiglia, avevano. Le uniche strade per realizzare, quindi, il sogno accademico erano due: da un lato il prestito d’onore, un sistema molto usato negli Stati Uniti, che però ti lascia indebitato economicamente in pratica per il resto della vita. La seconda strada era quella di trovarsi un lavoro. La più facile, in teoria, e la più immediata. Il porno, a quel punto, si è rivelato la soluzione migliore.

La storia di Lauren continuerà a far discutere, ma mette in luce un problema comune a molti studenti, e non solo d’oltre oceano. Le tasse universitarie aumentano e, spesso, la questione economica prende il sopravvento. Non si sa ancora se la Duke University accetterà la sua scelta o se la espellerà. Ma il problema resta, e non può essere preso sottogamba.

 

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