Usa, la marijuana si studia all’università

 

Esiste un corso universitario per imparare a coltivare bene la cannabis? In America sì.

Dopo il clamoroso risultato del referendum sull’uso della marijuana a scopo ricreativo negli stati di Colorado e Washington, l’erba si appresta a diventare materia di studio.

La Hamboldt State University, in California, prevede lezioni sulla coltivazione e l’utilizzo della pianta, “privilegiata” dal fatto di avere la propria sede ad Arcata, una zona molto ricca di piantagioni di canapa indiana.

In Colorado, dove ora è legale possedere fino a sei piantine di canapa indiana, è stata istituita la THC University, che gioca sull’acronimo del tetraidrocannabinolo (la sostanza psicotropa attiva della cannabis) e su quello di The Herbal Collective, il nome scelto dal coltivatore Matt Jones per la sua “scuola professionale” che insegnerà a tutti a coltivare le piantine e inizierà i suoi corsi a partire dal 9 febbraio.

Basta un solo giorno per diventare “associato”, mentre per chi prende il “baccalaureato” c’è un diploma a stampa e un sostegno h24 post-lauream. Per chi sottoscrive il “pacchetto Master”, c’è addirittura incluso il kit necessario per iniziare la coltivazione.

Total
0
Shares
1 comment
Lascia un commento
Previous Article

Disoccupato: spende i suoi ultimi soldi per chiedere un lavoro attraverso un grosso cartellone

Next Article

Ictus, tre ore e mezza di camminata a settimana riducono il rischio per le donne

Related Posts
Leggi di più

Ricerca, parte la caccia al fondo da 1,3 miliardi di euro per 180 dipartimenti d’eccellenza

Il Ministero dell'Università pronto all'assegnazione dei fondi per le strutture che si distinguono per una ricerca di qualità. Per il quinquennio 2023-2027 sono 350 le strutture che verranno selezionate ma solo 180 riceveranno i fondi dopo la valutazione da parte dell'Anvur. Padova, Statale Milano e Sapienza le università con più dipartimenti candidati.