Università, nasce a Lecce la prima facoltà italiana di Scienze esoteriche

Teoria del complotto, ufologia, parapsicologia, alchimia e magia “scientifica”: queste alcune delle discipline protagoniste della prima facoltà italiana di Scienze esoteriche. La conferma del curioso indirizzo di studi arriva direttamente dal vice preside del corso, Stefano Donno, dopo l’annuncio lo scorso 24 marzo, che, inizialmente era stato preso dal popolo del web come una bufala.
Sorgerà dunque a Lecce la Libera università italiana degli studi esoterici Achille D’Angelo e Giacomo Catinella, con la sua Facoltà di Scienze esoteriche sostenuta dall’associazione nobiliare iniziatica Arcadia.
Per accedere ai corsi, che inizieranno il prossimo giugno, non occorrerà superare nessun test d’ingresso, tuttavia è necessario essere parte di un ordine iniziatico o quantomeno aver approfondito alcuni degli argomenti del corso di studi in proprio.
Archeoastronomia esoterica, percorsi iniziatici, simbologia e mitologia nordica: una serie di insegnamenti che, secondo secondo il preside della facoltà,Valentino Zanzarella, serviranno a far uscire le discipline esoteriche dall’oscurità perpetuata dai “soliti ciarlatani”, nel tentativo di aprire una serie di studi generalmente precluse al grande pubblico.

Total
0
Shares
2 comments
  1. Mi piace l’idea.
    Peccato che risiedo a Torino.
    Per noi nordisti cosa avete in programma?
    C’è possibilità per una Università di scienze esoteriche anche qui?

Lascia un commento
Previous Article

La rassegna stampa di lunedì 11 aprile

Next Article

La rassegna stampa di martedì 12 aprile

Related Posts
Leggi di più

Sfide estreme per registrare i video su TikTok: due ragazzi ricoverati in ospedale in gravi condizioni

Due giovani di 14 e 17 anni sono finiti in ospedale dopo aver cercato di portare a termine dei "TikTok Challenge". Il primo ha provato ad incendiare il tavolo di casa ma è rimasto ustionato, l'altro è salito sul vagone di un treno ma è rimasto folgorato da un cavo dell'alta tensione. Il social network si difende: "Rimuoveremo i contenuti che violano la nostra policy".