UniCal-Rai, accordo sulla legalità

6a00d8347b73ce69e200e5507556c78834-800wi.jpgLa lotta alla ‘ndrangheta passa attraverso la cultura. L’Università della Calabria ha deciso di firmare un protocollo d’intesa con la sede regionale della Rai per la realizzazione di un archivio di immagini sulla mafia locale. Saranno il direttore del Dipartimento di Scienze dell’educazione Viviana Burza e il direttore della sede Rai della Calabria Basilio Bianchini a concludere l’accordo che prevede la realizzazione dell’archivio di documentazione entro il mese di giugno 2009.
Il materiale in questione è quello custodito dalla stessa emittente pubblica radiotelevisiva. Il progetto ha carattere scientifico. Una volta selezionate – le immagini – potranno essere oggetto di documentazione e ricerca accademica da parte di studenti e professori, anche tramite internet. L’iniziativa è del Centro Studi sull’Intelligence dell’UniCal.
Alla conferenza stampa di presentazione, indetta per venerdì 19 dicembre, parteciperanno il rettore Gianni Latorre, il preside della facoltà di Lettere e Filosofia Raffaele Perrelli, il presidente del corso di laurea di Scienze della formazione primaria Giuseppe Spadafora, il presidente del corso di laurea di Scienze dell’educazione Giovannella Greco, il coordinatore del Centro Studi di Documentazione Scientifica sull’Intelligence Mario Caligiuri, il questore di Cosenza Raffaele Salerno nonchè numerosi docenti e iscritti al master sull’Intelligence dell’ateneo calabrese ed altre autorità.
“Il contrasto alla criminalità oggi, in tempi di crisi finanziaria globale, non può che avvenire sul piano culturale della conoscenza scientifica. Appunto per questo lo strumento dell’intelligence diventa strategico e decisivo”, ha dichiarato Mario Caligiuri.

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