Torna a Roma lo Young International Forum, ecco come diventare volontario

Torna a Roma lo Young International Forum, la manifestazione di respiro internazionale dedicata ai giovani. E’ aperto il bando “Volontari YIF 2015” per collaborare alle attività proposte durante la manifestazione.
Quando 13 – 15 Ottobre 2015
Dove Roma, Ex Mattatoio Testaccio
LA MISSION
YIF (Young International Forum) nasce dall’esigenza di offrire ai giovani uno spazio nel quale trovare spunti di riflessione per il proprio percorso di vita in una dimensione internazionale. Una piattaforma di confronto e discussione sulle scelte formative e professionali, oltre i confini personali e geografici. L’evento si articola in aree espositive, incontri, dibattiti, conferenze e workshop così da stimolare la partecipazione attiva dei giovani visitatori. Ampio spazio viene dedicato all’area internazionalizzazione con l’obiettivo di presentare le opportunità di formazione e lavoro, favorendo la mobilità all’estero in ogni sua piega, sviluppando la dimensione europea dell’istruzione, incrementando lo scambio di informazioni e di esperienze in Italia e oltre confine.
IL PROFILO DEL CANDIDATO 
Il bando è rivolto a tutti gli studenti e giovani che abbiano compiuto 18 anni, desiderosi di fare esperienza sul campo. Si richiede:
* Capacità e desiderio di mettersi in gioco
* Spirito di iniziativa e di collaborazione
* Competenze linguistiche
* Capacità di lavorare in gruppo.
LA CANDIDATURA
I candidati interessati a partecipare al servizio di volontariato YIF possono inviare il proprio curriculum all’indirizzo [email protected]

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

La rassegna stampa di giovedì 10 settembre

Next Article

Torna la Notte dei Ricercatori: l'Italia è il Paese con più appuntamenti

Related Posts
Leggi di più

Un lavoro da 1.250 euro al mese? I neolaureati dicono no

I dati del 26esimo rapporto di Almalaurea fotografano un cambiamento di esigenze da parte di chi si affaccia, dopo l'università, sul mercato del lavoro: non si è più disposti ad accettare stipendi non ritenuti consoni al titolo di studio ottenuto.