Test Medicina: quasi mille posti in più. Ma molti sono in atenei privati

Fresco di pubblicazione il decreto ministeriale relativo alla ripartizione dei posti per i corsi a numero programmato nazionale. Quest’anno con 1300 posti in più:  679 a Medicina (+7,5%), ad odontoiatria 188 (+20,7%), veterinaria 104 (+15,9%) e ad architettura 338 (+4,9%). Quest’anno il test d’accesso si terrà in tutta Italia il giorno 4 settembre 2018, mentre la data per il test di Medicina in lingua inglese IMAT è prevista per il 13 settembre 2018. Al test ci si potrà iscrivere a partire dal 2 luglio.

“Si tratta di una misura sicuramente positiva, non soltanto perché risponde al crescente fabbisogno di determinate professioni soprattutto nel settore della salute pubblica, ma anche perché va nella direzione di dare una risposta alle nostre continue richieste di rendere l’accesso all’università un diritto che deve essere universale”, dichiara Elisa Marchetti dell’Unione degli Universitari.

La distribuzione dei posti disponibili, però, è sbilanciata tra atene pubblici e privati, in favore di questi ultimi. L’incremento è pari al 10,1% per le università private, contro il 7,3% delle pubbliche. Mentre gli studenti chiedono l’abolizio per il test di Architettura: ” Considerando quanto siano vicini i numeri delle persone che si iscrivono al test e il numero di posti effettivamente disponibili – continua Marchetti – il mantenimento della programmazione all’accesso su architettura altro non è che la volontà di mantenere uno “status”, ma soprattutto di continuare a tenere in vita un business legato ai test di accesso”.

DM n_524 – Allegato tabella posti

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