UNA DOPPIA SCOSSA FA TREMARE IL NORD – EVACUAZIONI IN ATTO, MA NESSUN DANNO INGENTE

 

Terremoto Emilia

 

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.1 il cui epicentro è stato avvertito tra La Spezia e Massa Carrara, a Filizzano. Il terremoto si è avvertito distintamente in tutto il nord  intorno alle 12:30: dall’Emilia Romagna alla Lombardia e il Veneto.

Paura  a Carrara. Molte persone hanno abbandonato la loro abitazione e sono scese in strada. Stessa scena anche a Marina di Carrara. Al momento non si segnalano danni. Il sisma e’ stato avvertito distintamente lungo la costa toscana ed anche a Pisa e Livorno.

Già il 26 gennaio scorso una scossa di media potenza aveva fatto tremare la vicina valle della Garfagnana.

A tremare sono anche le case del centro Nord. La scossa è stati avvertita indistintamente a Bologna, Milano, Torino e Firenze.

L’aula dove parlava il ministro Josefa Idem è stata immediatamente evacuata a Reggio Emilia.

La scossa è stata registrata alle 12 e 34. La profondità ipocentrale si attesta intorno ai 5.1 chilometri.

I vigli del fuoco confermano che nessun danno ingente è stato ancora segnalato al momento.

Nuova scossa di terremoto in Lunigiana, poco dopo la prima di magnitudo 5.2. Stavolta la scossa e’ piu’ leggera, magnitudo 3.1, con profondita’ 9,7 chilometri e epicentro a Casola in Lunigiana, provincia di Massa Carrara. Lo riferisce l’Ingv.

EVACUAZIONI – Secondo quanto riferisce Il Tirreno a seguito della forte scossa di terremoto di magnitudo 5,2 che ha colpito Fivizzano, a nord della Toscana, sono in atto delle evacuazioni a Pisa, presso Palazzo Gambacorti, dove si è riunito per la prima volta il consiglio comunale della città. A Lucca, invece, il palazzo dove presiede il tribunale e la procura. A Massa Carrara, invece, le evacuazioni sono in atto nelle scuole. 

Aggiornamenti in tempo reale su twitter subito dopo la scossa. Dalla Toscana al Veneto, migliaia di tweet in pochi minuti si sono susseguiti azzerando le distanze tra un luogo e l’altro dello stivale, tanto che la notizia risulta gia’ in vetta alle tendenze del giorno.

In tanti scrivono di averlo appreso proprio da Twitter. “Ho aperto twitter e leggo che c’e’ stato il terremoto”, scrive un utente. Un altro chiede: “Ragazzi, cos’e’ sta storia del terremoto? Io sono in Veneto e non ho sentito nulla, ci sono stati danni gravi?”. “Al terzo piano si e’ sentito eccome! Magnitudo 5.2, epicentro in Toscana”, si legge in un tweet. “Avvertito anche ad Altopascio provincia di Lucca il terremoto – si legge in un altro – ero in casa e si e’ sentito bene”. Ma c’e’ spazio anche per gli auspici, come chi si augura “che non ci siano feriti” ne’ danni.

L’Università di Parma comunica che, a causa della scossa di terremoto delle ore 12.30, è disposta l’evacuazione e la chiusura di tutte le strutture dell’Ateneo per tutta la giornata di oggi, venerdì 21 giugno. L’Ateneo riaprirà lunedì 24 giugno, salvo successive comunicazioni.

ORE 14:45 – Nuova forte scossa con epicentro Fivizzano, Massa Carrara. L’Ingv ha registrato alle 14.39 la scossa con magnitudo di 4.0, e con una profondita’ di 10 chilometri.

SCIAME SISMICO – Continua a tremare la terra in Lunigiana: dopo la prima scossa di magnitudo 5.2 registrata alle 12.33, l’Ingv ha registrato altre 13 scosse, di magnitudo variabile da 2.0 a 3.8. L’ultima, di magnitudo 3 con epicentro a Casola in Lunigiana (Massa Carrara) e’ stata segnalata alle 13.58, con una profondita’ di 10,3 chilometri. Un’altra scossa di media intensita’, di magnitudo 3.2, e’ stata registrata alle 13.50, stavolta con epicentro Minucciano (Lucca).

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