Studiosa italiana firma un articolo su “Science”

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La 34enne Sara Melito, assegnista di ricerca del Dipartimento di Agraria, sezione Coltivazioni Erbacee e Genetica dell’Università di Sassari, è l’unica italiana tra gli autori di un articolo sui geni della soia pubblicato dalla Rivista “Science”, una fra le più prestigiose pubblicazioni scientifiche.

La ricerca dell’Università del Wisconsin, coordinata dal professor Andrew Bent, è incentrata sui geni della soia per la resistenza all’infezione da Heterodera Glycines, un verme parassita da quarantena che attacca le radici e provaca morte e deperimento della pianta, e individua le possibili implicazioni positive di questa ricerca nell’ambito delle biotecnologie e della genetica agraria.

Si tratta di argomenti «spesso collegati solo agli Ogm e guardati con sospetto, ma in realtà capaci di divenire uno strumento intelligente per favorire un’agricoltura sostenibile, sempre meno ricca di pesticidi e più vicina alle esigenze del singolo agricoltore», spiega la dottoressa Melito che, dopo la laurea in Biotecnologie agrarie e vegetali a Napoli e un dottorato di ricerca, è voltata alla Cornell University di Ithaca (New York) e all’Università del Wisconsin per perfezione la propria formazione e ora lavora all’Università di Sassari con il professor Andrea Porceddu.

«Per tornare in Italia ho sfruttato una borsa di ricerca per giovani ricercatori, bandita dalla Regione Sardegna con la legge regionale 7/2007, e il mio rientro dall’estero, come spesso succede non è stato semplice», ha raccontato la dottoressa.

 

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