Spaccio di fotocopie illegali, a Napoli serrata delle librerie

Schermata 2013-02-12 a 16.13.51

Uno ‘spaccio’ di testi universitari che quasi somiglia a quello della droga, con incontri clandestini e vedette agli angoli delle strade per permettere lo scambio senza incappare in controlli inaspettati. E i titolari delle librerie della zona universitaria di Napoli, quella a ridosso del Centro antico che ospita gli atenei ‘Orientale’ e ‘Federico II’, reagiscono: da qualche minuto e’ iniziata una serrata che durera’ tutto il pomeriggio.

Tutte chiuse le librerie di Via Mezzocannone e di Porta di Massa, un fronte compatto contro le fotocopie illegali dei testi adottati nei corsi di laurea seguiti da migliaia di studenti. La legge prevede che si possa fotocopiare e commercializzare il 15% dell’opera. Ma cosi’ non accade, come denuncia Paolo Pisanti, titolare della Libreria scientifica Pisanti e membro del comitato di presidenza nazionale dell’Associazione librai italiani: “Le copisterie della zona conservano i libri di testo sulle penne usb in formato pdf – spiega all’Adnkronos – e la consegna avviene su appuntamento, fuori al negozio o in macchina”.

E ogni qual volta scattano i controlli delle forze dell’ordine “notiamo persone agli incroci delle strade, a mo’ di vedette come se si trattasse di uno spaccio di droga”. I danni di questo commercio illegale di libri sono economicamente rilevanti: “Mettendo insieme tutte le librerie presenti in zona – dichiara Pisanti – siamo su una cifra superiore al milione di euro. Io, personalmente, ho ridotto di 400mila euro il mio fatturato e le ore di lavoro del personale perche’ non riesco a sostenere i costi.

Non riusciamo ad andare avanti perche’ le fotocopie pirata hanno assorbito tanto mercato”. “E’ difficile reagire – sottolinea – anche perche’ riteniamo che gran parte di questo mercato clandestino sia controllato da qualche organizzazione malavitosa che sta distruggendo le librerie della zona universitaria. Siamo stremati e questa serrata dovra’ servire a richiamare l’attenzione sul problema che, e’ la nostra impressione, viene sottovalutato dalle stesse forze dell’ordine in termini di danno economico”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Dal mare un farmaco che blocca le metastasi tumorali

Next Article

Una giornata in azienda. Bosch apre le porte agli studenti universitari

Related Posts
Leggi di più

“Vietato salire sull’aereo con i ventilatori polmonari”: Ryanair nega il volo a una dottoranda che deve andare a discutere la tesi

L'incredibile storia capitata a Paola Tricomi, studentessa siciliana della Normale di Pisa che tra qualche giorno dovrà discutere la tesi di dottorato. La compagnia aerea le ha negato la possibilità portare a bordo i due ventilatori polmonari che le servono per respirare. Dopo la mobilitazione sul web la società irlandese ha fatto marcia indietro: "E' stato un equivoco".
Leggi di più

Ucraina, niente vacanze estive per gli studenti di Mariupol: “Russi iniziano la loro propaganda a scuola”

L'occupazione russa della città simbolo della guerra in Ucraina comincia ad avere le prime ripercussioni: gli studenti non faranno le vacanze estive e andranno a scuola fino al 1 settembre. Secondo il governo di Kiev l'esercito di Putin vuole de-ucrainizzare gli scolari e prepararli al curriculum russo che dovranno studiare il prossimo anno scolastico.