Social Network rete per il lavoro

social-network_illu_farbig.pngTwitter, il servizio di microblogging, oltre a creare una rete di condivisione sociale, veloce e immediata, si sta trasformando in una “mini piattaforma” di scambio per il mercato del lavoro. Sempre più utenti Twitter cercano e offrono lavoro in tempo reale.

Accanto alla rapida messaggistica di Twitter, troviamo il social network per antonomasia, Facebook, ulteriore mezzo di comunicazione, “sfruttato” per le informazioni lavorative. Canali preferenziali attraverso i quali si può arrivare a migliaia di persone in modo “istantaneo”. Il “passa parola” analogico approda alle agorà virtuali.

Emblematica la storia che ha presentato il Time Magazine , che illustra come il social network possa trasformarsi in “work network”. Un impiegato statunitense non appena viene licenziato si rivolge a quattro suoi amici, uno dei quali è un “user digital friendly”. Nel giro di 24 ore quest’ultimo attiva una fervida rete di contatti; carica il il cv dell’amico su Linkedin, il sito di networking per professionisti, e invia centinaia di messaggi su Facebook e Twitter alla ricerca “del posto perduto”.

Il protagonista della vicenda non riesce a ottenere un nuovo lavoro, nonostante i tentativi amichevoli, ma dall’incontro nelle piazze digitali di “compagni di ventura”, sviluppa una comunità di sostegno emotivo.

Continua comunque la sua opera di diffusione di richieste di lavoro in modalità socio-digitale. Infine l’offerta professionale gli viene proprio da una ex collega alla quale non avrebbe mai pensato di rivolgersi.

La rete di bit non ha confini o preferenze, è un mare aperto in cui, se, si effettua una corretta navigazione, è possibile approdare al porto desiderato.

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