Simonetta Matone nominata nuova Consigliera di Fiducia della Sapienza

La rettrice della Sapienza Antonella Polimeni ha nominato il magistrato Simonetta Matone Consigliera di Fiducia dell’Ateneo di Roma

La rettrice della Sapienza Antonella Polimeni ha nominato il magistrato Simonetta Matone Consigliera di Fiducia dell’Ateneo. Questa figura, introdotta dal Codice di condotta nella lotta contro le molestie sessuali approvato lo scorso gennaio, ha il compito di fornire consulenza e assistenza alle vittime e di contribuire alla soluzione dei casi che le vengono sottoposti.

L’assunzione dell’incarico da parte di Simonetta Matone, previa autorizzazione del Consiglio superiore della Magistratura, avrà durata biennale. 

“Simonetta Matone è da sempre in prima linea per la difesa dei diritti e ha una spiccata sensibilità per i temi legati alle giovani generazioni e alle pari opportunità: – sottolinea la rettrice Antonella Polimeni – sono certa che saprà interpretare al meglio questo ruolo di impegno contro ogni discriminazione di genere a tutela della libertà e della dignità della persona”.

La Consigliera di fiducia, figura prevista dalle risoluzioni del Parlamento Europeo, ha il compito in particolare di accogliere le segnalazioni di studentesse e studenti, ma anche del personale docente e tecnico amministrativo nel suo complesso, e di indirizzare i provvedimenti necessari in ogni singolo caso. Le segnalazioni vengono recepite assicurando il rispetto della privacy dei soggetti coinvolti, sia dei diretti interessati e sia degli eventuali testimoni utili a chiarire le circostanze dell’accaduto.

La Consigliera viene nominata dalla Rettrice, su proposta del Comitato Unico di Garanzia e selezionata tra persone esterne all’Ateneo, di adeguata e comprovata competenza ed esperienza, a seguito della pubblicazione di un invito a manifestare interesse.

Simonetta Matone si è laureata in giurisprudenza alla Sapienza di Roma nel 1976, dal 1979 al 1980 è vicedirettore del carcere presso Le Murate a Firenze. Dal 1981 al 1982 è giudice presso il Tribunale di Lecco e dal 1983 al 1986 è magistrato di sorveglianza a Roma.

Nel 1987 è nominata capo della Segreteria del ministro della Giustizia Giuliano Vassalli.

Dal 1991 al 2008 è stata Sostituta Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma.

Nel 1992 fonda, con altre colleghe, l’ADMI – Associazione Donne Magistrato Italiane.

Nel 2008 diventa capo gabinetto del Ministro per le Pari opportunità, nel 2012 vice capo vicario del DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria), nel 2013 capo Dipartimento per gli Affari di giustizia.

Nel 2000 ha vinto il Premio Donna, nel 2002 il Premio Minerva per la Giustizia, nel 2013 il Premio Bellisario.

Ha rappresentato l’Italia presso il Consiglio d’Europa presso il CDCJ, per il Reclamo Collettivo, presso il Comitato Permanente della Convenzione Europea sull’esercizio dei diritti del minore. È stata nominata nel 2009 Focal Point italiano presso il Consiglio d’Europa per i minori.

Attualmente è Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Roma

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