Università di Milano: concorsi per laureati e diplomati

L’Università degli studi di Milano in Lombardia ha indetto cinque concorsi pubblici rivolti a diplomati e laureati.

L’Università degli studi di Milano in Lombardia ha indetto cinque concorsi pubblici rivolti a diplomati e laureati. E’ prevista l’assunzione di vari profili professionali a tempo indeterminato. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 29 Marzo 2021. Ecco i bandi e tutti i dettagli.

CONCORSI LAUREATI E DIPLOMATI UNIVERSITA’ MILANO

l’Università di Milano ha infatti indetto concorsi pubblici per la copertura dei seguenti posti:

  • n. 1 posto di categoria D – Area Amministrativa-Gestionale, presso il Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità da riservare, prioritariamente, alle categorie di volontari/e delle Forze Armate – Codice Concorso: 21283;
  • n. 1 posto di categoria D –  Area Amministrativa-Gestionale, Supporto alla gestione del servizio per la promozione dei tirocini curriculari ed extra-curricolari – Codice Concorso: 21384;
  • n. 1 posto di categoria C –  Area Tecnica, Tecnico-Scientifica ed Elaborazione Dati da riservare, prioritariamente, alle categorie di volontari/e delle Forze Armate – Codice Concorso: 21404;
  • n. 1 posto di categoria C, posizione economica C1 – Area Tecnica, Tecnico-Scientifica ed Elaborazione Dati – Codice Concorso:21323;
  • n. 1 posto di categoria D – Area Amministrativa-Gestionale presso la Direzione Edilizia – Settore Contabilità Lavori – Codice Concorso: 21363.

REQUISITI GENERALI

Per partecipare ai concorsi per diplomati e laureati all’università di Milano sono richiesti i seguenti requisiti generali:

  • cittadinanza italiana o di altro Stato dell’UE o di altre categorie previste dai bandi;
  • età non inferiore agli anni 18;
  • essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari per i nati fino al 1985;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale e né essere stati licenziati per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi e comunque con mezzi fraudolenti.

REQUISITI SPECIFICI

E’ richiesto, inoltre, il possesso dei seguenti requisiti specifici in base alla posizione per la quale ci si candida:

PROFILI DI CATEGORIA C
– diploma di maturità.

PROFILI DI CATEGORIA D
– diploma di laurea nelle classi e ordinamenti indicati nel bando.

SELEZIONE

I candidati ai concorsi saranno selezionati mediante valutazione dei titoli e tre prove d’esame: due scritte ed una orale.

DOMANDE DI AMMISSIONE

Le domande di partecipazione ai concorsi per laureati e diplomati Università di Milano devono essere inoltrate registrandosi all’apposita procedura telematica raggiungibile a questa pagina.

Una volta effettuata la registrazione, è necessario collegarsi al sito dell’Università alla sezione ‘Lavora con noi’, selezionare il bando di proprio interesse e cliccare su ‘Presenta la domanda’.

Il termine ultimo per inviare la propria candidatura è fissato al 29 Marzo 2021.

Le successive comunicazioni saranno pubblicate sul sito dell’Università di Milano alla sezione ‘Lavora con noi > Reclutamento personale tecnico e amministrativo’.

Leggi anche:

Cultura, MiC lancia il bando ‘Promozione Fumetto 2021’

Istituto Nazionale Geofisica Vulcanologia: concorsi per nuove assunzioni

Regione Puglia: 1000 assunzioni e nuovi concorsi

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Simonetta Matone nominata nuova Consigliera di Fiducia della Sapienza

Next Article

Riunito l’Osservatorio sull’Edilizia scolastica. Il Ministro Patrizio Bianchi: "La messa in sicurezza delle scuole è una priorità"

Related Posts
Leggi di più

Facebook, in Europa 10mila posti lavoro in 5 anni

. "La regione sarà messa al centro dei nostri piani per aiutare a costruire il metaverso che ha il potenziale di aiutare a sbloccare l'accesso a nuove opportunità creative, sociali ed economiche", spiegano Nick Clegg, Vice Presidente Global Affairs del colosso di Menlo Park
Leggi di più

Salario minimo, cos’è e perché ce lo chiede l’UE

A riporta in auge il tema è una proposta rilanciata da Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Tranne timide eccezioni, l'idea non sembra però raccogliere l'entusiasmo né delle parti sociali, né degli altri partiti di maggioranza. Eppure allargando lo sguardo, solo sei Paesi europei, Italia compresa, non possiedono una normativa del genere.