Siena-Mps, vicina nuova linea di credito

Una nuova linea di credito del Monte dei Paschi a favore dell’Università di Siena che mette al riparo stipendi e didattica. È la proposta emersa dall’incontro di ieri tra il sindaco di Siena, Maurizio Cenni, il presidente della Provincia Simone Bezzini, e i rappresentati dell’Ateneo e del Monte, per supportare il piano di risanamento già presentato dall’Università per affrontare l’emergenza finanziaria.
La proposta dovrà essere approvata martedì dal Senato accademico e dal Cda dell’Ateneo e, poi, dal Cda della Banca che si riunirà la prossima settimana. «Esprimiamo apprezzamento per un lavoro lungo e faticoso – dicono Cenni e Bezzini in una nota congiunta – che porta ad un’ipotesi che dovrebbe evitare il precipitare della crisi e assicurare l’operatività dell’Ateneo, in termini di pagamento degli stipendi e di continuità della didattica e della ricerca». Soddisfatto anche il rettore Silvano Focardi: «Ora si può guardare con rinnovata fiducia al futuro».
La nuova linea di credito, se approvata, potrebbe permettere anche di accedere ai finanziamenti del Ministero che aspettava notizie in questo senso per sbloccarli. Parola d’ordine, per la concessione del credito, è l’estremo rigore nell’attuazione del piano. La cabina di regia del risanamento passa adesso alla Commissione strategica di Ateneo e soprattutto alla «task force composta da Comune, Provincia e Università», come l’ha definita il rettore Focardi.
Avrà il compito di «portare avanti gli impegni annunciati senza tutelare nessuna posizione di privilegio, con scelte radicali supportate da un nuovo progetto di Università che guardi al medio e lungo periodo e che contempli, anche una riforma della governance da fare in tempi rapidissimi», secondo la definizione congiunta di Cenni e Bezzini, che hanno chiesto anche «coraggio, determinazione e responsabilità a tutti i soggetti interni all’ateneo».

Manuel Massimo

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