Sempre meno Dad nelle scuole italiane: a febbraio lezioni in presenza per l’88,1% degli studenti

I nuovi dati del Ministero dell’Istruzione confermano il trend in diminuzione del numero delle classi ancora in didattica a distanza: nella settimana dal 31 al 5 febbraio la Dad ha riguardato solo l’11,9 delle classi mentre oltre l’88% era in presenza. Un mese fa le classi che avevano attivato la Dad erano circa il 15%.

L’88,1% delle classi italiane sta frequentando le lezioni in presenza, ma di questo l’11,7% è in didattica digitale integrata. Sono stati pubblicati, sul sito del ministero dell’Istruzione, i dati del monitoraggio sull’andamento pandemico in ambito scolastico relativi al periodo 31 gennaio-5 febbraio. Su un campione del 74,5% delle istituzioni scolastiche statali (pari a 6.080 scuole su 8.157), risultano in Dad l’11,9% delle classi.

Gli alunni in presenza sono l’86,9% rispetto al 74,2% del totale analizzato. All’infanzia gli alunni positivi o in Dad sono il 16,1% del totale, alla primaria sono il 15,5%, mentre alla secondaria, l’11,2% degli studenti è in Dad o Ddi. Tra il personale scolastico rispetto ad un totale analizzato del 73,7%, i presenti sono il 93,7%; per il personale ATA su un campione del 74,2% risulta in presenza il 95%.

Il 99,3% del personale docente e ATA è in regola con l’obbligo di vaccinazione e le unità di personale destinatarie di provvedimenti di sospensione dal servizio per inadempienza sono meno dell’1% della vasta platea complessiva.

Nella settimana dal 17 al 22 gennaio, sempre secondo il monitoraggio fatto dal Ministero dell’Istruzione l’84,5% delle classi aveva frequentato in presenza, ma di queste il 15,3% era in didattica digitale integrata. I numeri di oggi quindi, a quasi un mese di distanza, confermano un aumento della didattica in presenza che passa dall’84,5 all’88,1%.

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