Scuola: se proponessimo un referendum per gli insegnanti?

referendum per gli insegnanti

Un referendum per gli insegnanti? E’ la proposta che arriva sul mondo della scuola, quel comparto che fin dalle battute iniziali il nuovo governo Renzi ha deciso di puntare fortemente. 

 

“Il nostro tempo oramai è andato” – Sono in molti a confessarlo, in tante realtà scolastiche nazionali. E’ il corpo docente ultrasessantenne, che naviga nelle scuole italiane tra rumori e malumori, tra studenti sempre più aggiornati e tecnologie sempre più avanzate.

Perché non indire un referendum sugli insegnanti, per far decidere ai fruitori della scuola pubblica (alunni e genitori in primis) se vogliono tenersi un corpo docente ultrasessantenne, o se preferiscono avere insegnanti giovani, svegli, tecnologici e pieni di energia ed entusiasmo?

“Largo ai giovani, e rispetto per chi ha già dato tanto e non ce la fa più” – scrive in una lettera Francesco Pinotti da Modena. “Sarà bene che Renzi, che parla tanto di scuola, tenga presente di questa preoccupante situazione”. Stando ai dati, in effetti, circa il 70 % del corpo docenti attuale è composto da over 60.

Total
0
Shares
1 comment
  1. renzi pensa proprio male se vuole migliorare la qualità della scuola sottoponendo professori stanchi e sottopagati ad orari e ritmi di lavoro più stressanti di quelli attuali. Perché non viene nelle nostre scuole a rendersi conto in quali condizioni operiamo ? Scuole in cui spesso manca anche il gesso per non parlare degli arredi e della fatica quotidiana per coinvolgere ragazzi difficili . Forse pensa che il nostro lavoro sia come quello dei nostri parlamentari corrotti e lavativi ???

Lascia un commento
Previous Article

Gli crollò addosso il tetto della scuola; ora è un campione alle Paralimpiadi: la grande storia di Andrea Macrì

Next Article

Cacciatori di asteroidi cercasi: la NASA bandisce un concorso con 35 mila dollari in palio

Related Posts
Leggi di più

Mai avvolgerla nella plastica o tenerla in tasca: ecco i consigli degli esperti per l’utilizzo della Ffp2: “Se non riceve umidità può durare fino a 40 ore”

Obbligatoria per viaggiare sui mezzi di trasporto e necessaria anche per seguire le lezioni in classe o andare al cinema: la mascherina Ffp2 è uno strumento con il quale stiamo familiarizzando sempre di più in queste settimane. Conservarla correttamente è indispensabile per poterla utilizzare per più di un giorno. "Mai indossarla sopra a una chirurgica".