Scuola. Ebook e lavagne interattive in classe. I professori potranno vendere proprie dispense

Dall’italiano alla matematica passando per geografia, scienze e arte non c’è libro in grado di mantenere il “suo posto”. La rivoluzione digitale farà approdare nelle classi gli ebook. La novità arriva dal decreto legge sulla crescita in vigore già da due settimane, e spiega come cambierà la didattica nel prossimo anno scolastico.

Dall’italiano alla matematica passando per geografia, scienze e arte non c’è libro in grado di mantenere il “suo posto“. La rivoluzione digitale farà approdare nelle classi gli ebook. La novità arriva dal decreto legge sulla crescita in vigore già da due settimane, e spiega come cambierà la didattica nel prossimo anno scolastico.

Obiettivo principale dell’acquisizione degli ebook tra i banchi è rappresentato dal risparmio per le famiglie che, in termini economici, andrebbero a rivedere cifre importanti. Inoltre, le ultime generazioni nate sotto il segno di Facebook, hanno già grande dimestichezza con smartphone e tablet quindi saranno naturalmente avvantaggiati.

La revolution prevede che dal prossimo anno le scuole superiori usino libri di testo completamente digitali. E quelli adottati in forma mista potranno esserlo solo se le appendici si potranno acquistare in rete separatamente dai volumi base, senza doversi caricare una seconda volta la spesa.

Grande novità per gli insegnanti che potranno cimentarsi nella creazione di contenuti sulle proprie materie fino a poter vendere queste “dispense” agli allievi.

Tutto questo naturalmente sarà possibile con la vera digitalizzazione della scuola. Poche hanno una lavagna interattiva in aula, ancora meno tablet a disposizione dei ragazzi.

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