Scrivere la città, scrivere Napoli

Scrivere la città” è il titolo del ciclo d’incontri promosso come momento di riflessione sulla formazione dell’identità nazionale in occasione del 150° anniversario dell’unità

Scrivere la città” è il titolo del ciclo d’incontri promosso dal Dipartimento di Filologia Moderna Salvatore Battaglia insieme al cdl in lingue, culture e letterature moderne europee, alla cattedra di letteratura italiana della Federico II, all’università Suor Orsola Benincasa, al Liceo Statale “Giuseppe Mazzini”, al CIDI di Napoli e all’Arnoldo Mondadori Editore che si propone come momento di riflessione sulla formazione dell’identità nazionale in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia.

Scrivere la città vuole indagare come dei testi letterari, che hanno al centro della narrazione la città di Napoli, siano un “modo di essere al mondo” – come direbbe Calvino – un momento interpretativo della forma storica della città come metropoli post-moderna con i suoi problemi, comuni a molte metropoli post-moderne. Dopo i diversi incontri già svolti nelle scorse settimane, venerdì 15 aprile alle ore 16.00 presso l’aula A4 in via Marina 33, si terrà l’incontro dal titolo “La città multi/etnica”.

Il prof. Ugo Maria Olivieri, docente di letteratura italiana presso l’ateneo federiciano, introdurrà il giornalista e scrittore Ermanno Rea, invitato a discutere il suo testo del 2007, Napoli Ferrovia, insieme allo psicoterapeuta Luigi De Matteis, membro del Forum Antirazzista Campano.

Il ciclo di incontri si inserisce in un progetto più complesso elaborato dal prof. Olivieri e dal prof. Gianni Maffei come contributo specifico del Dipartimento “Salvatore Battaglia” alle celebrazioni del Centocinquantenario dell’Unità d’Italia.

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