Salari bassi, la Uil: “E’ pura miopia non intervenire”

Schermata 2013-04-29 a 13.35.10

Le retribuzioni “sono ferme da molto tempo e crescono meno dell’inflazione nonostante il calo della stessa. Lasciare che resti tutto cosi’ e’ miopia politica”. Così, in una nota, il segretario confederale della Uil, Antonio Foccillo, commenta i dati pubblicati oggi dall’Istat. “I bassi salari impediscono che i consumi, il potere d’acquisto e il livello di risparmio delle famiglie italiane aumentino – aggiunge -. Non c’e’ liquidita’ e non c’e’, di conseguenza, domanda”. Per il sindacalista “diventa ancora piu’ evidente la necessita’ di tutela del potere d’acquisto, anche riducendo il carico fiscale, che e’ uno dei piu’ alti d’Europa.

Foccillo osserva inoltre “che uno dei comparti della spesa pubblica che piu’ di altri ha sofferto dei tagli e’, indiscutibilmente, quello del lavoro pubblico, dovuto proprio al mancato rinnovo dei contratti, fermi da oltre tre anni, e al blocco del turn over”. Per questo, conclude, si deve “immediatamente ripristinare e riqualificare la dinamica contrattuale nel pubblico impiego, rinnovando i contratti. Non saranno accettati ulteriori rinvii”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

I single? Sempre più felici

Next Article

Scandalo all'Università: Tesi nella spazzatura

Related Posts
Leggi di più

Studentessa muore a pochi esami dalla laurea: l’università la proclamerà lo stesso “dottoressa”

Irene Montuccoli avrebbe compiuto oggi 22 anni. E' morta nei giorni scorsi in seguito a dei forti mal di testa. Sul suo decesso la Procura di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo perché la ragazza, che era andata più volte al Pronto soccorso, era sempre stata dimessa. Irene era appassionata di motori e stava per laurearsi in Ingegneria del veicolo. L'ateneo di Modena e Reggio Emilia ha avviato l'iter per la laurea alla memoria.