Sacconi: "Non scegliete la facoltà sotto casa"

mauriziosacconi.jpgI consigli per il futuro in tempo di crisi arrivano direttamente dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. “Se un giovane vuole essere ‘occupabile’, che è il primo passo per essere ‘occupato’, deve investire su se stesso. Non deve scegliere la facoltà più facile dell’ università più facile. Deve sapere che il lavoro è parte del suo processo educativo”.
Parole rivolte ai giovani che il ministro ha pronunciato questa mattina parlando a Radio Gioventù (la rubrica radio del sito internet www.gioventu.it) ospite del ministro della Gioventù Giorgia Meloni. “Responsabilità è la parola chiave, soprattutto in una transizione difficile come questa. Servono politiche pubbliche, è nostro dovere metterle a disposizione – ha detto il ministro – Ma dobbiamo costruirle in nodo da mettere in risalto la responsabilità”. I giovani devono “sapere – ha proseguito Sacconi – che alternare lavoro e apprendimento è importante e che quello che conta non sarà il titolo che otterranno ma ciò che sapranno fare. Questo appello alla responsabilità, dopo i lunghi anni di nichilismo, credo possa trovare maggiori adesioni proprio in una stagione di crisi come questa”.
“Anche in questi giorni, anche in queste ore di crisi molti lavori vengono rifiutati – ha concluso Sacconi – Penso che sia vero, ma questa responsabilità non mi sento di attribuirla direttamente ai giovani. Dipende anche dai cattivi educatori, a volte anche da famiglie che sono state troppo distratte rispetto ai loro bisogni e che hanno pensato di compensare questa distrazione offrendo il calore ingannevole di una serra domestica”.

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  1. dice bene il ministro Sacconi, ma è difficile studiare fuori casa se non ci sono le condizioni economiche, se il governo offrisse un maggior sostegno a noi giovani sarebbe più facile.

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