Sabato 30 novembre torna “Una notte al museo”

una notte al museo

Sabato 30 novembre torna “Una notte al museo”, l’iniziativa voluta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Siti archeologici e musei aperti dalle 20 fino a mezzanotte, ma anche spettacoli di danza, concerti e installazioni artistiche.

L’appuntamento di questo mese sarà all’insegna della solidarietà: nelle strutture aderenti al progetto infatti sarà possibile aiutare la popolazione della Sardegna, gravemente colpita dall’alluvione dei giorni scorsi, partecipando alla raccolta nazionale promossa dalla Croce Rossa Italiana.

Moltissime le iniziative in diverse città: a Roma, presso il Museo Nazionale di Villa Giulia, sarà possibile immergersi in profumi e fragranze provenienti dall’antico Egitto e dal mondo etrusco, e sarà possibile ammirare una preziosa maschera egizia del VII secolo a.C.; alle Terme di Diocleziano la Banda della Marina Militare si esibirà nell’inedita presentazione di un repertorio jazz, mentre Palazzo Barberini si animerà sulle note di Giuseppe Verdi nel “Gran Ballo in costume dell’Ottocento”, con la Compagnia di danza storica diretta da Nino Graziano Luca che riproporrà le magiche atmosfere de “Il Gattopardo” e di “Via col Vento”.

In Campania, invece sarà la musica a fare da filo conduttore con concerti di musica moderna presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, al Castello Svevo di Trani e alla Reggia di Caserta.

“Negli ultimi sei mesi – ha dichiarato il direttore generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale del MiBACT, Anna Maria Buzzi – i visitatori dei siti culturali statali sono cresciuti del 5%, incremento dovuto, in parte, anche al successo di “Una notte al museo”. Siamo soddisfatti perché questi dati premiano la nostra apertura verso i cittadini, ascoltati grazie a diverse consultazioni online che ci hanno permesso d’intercettare un’ampia fascia di pubblico giovanile”.

A questo link trovate l’elenco di tutti gli eventi che si terranno durante la “Notte al museo” nelle diverse città aderenti al progetto. Maggiori informazioni sull’iniziativa le potete trovare sul sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Bambino sputa alla maestra, lei risponde con la stessa moneta

Next Article

Quali sono le parole più cercate sul Web dagli italiani nel 2013? Ecco la classifica Yahoo

Related Posts
Leggi di più

Francia, suicida la star dei social MavaChou: travolta dagli insulti dei fan dopo la separazione dal marito

Maëva Frossard, 32 anni, si è tolta la vita lo scorso 22 dicembre. La procura di Epinal vuole capire se il suo gesto può essere stato una diretta conseguenza degli insulti ricevuti sui social network dove lei aveva costrutito un piccolo impero grazie ai video sulla vita di coppia e consigli per l'acquisto con l'ex marito. La situazione poi è precipitata dopo la loro separazione.