Roma tre, nell’ex vasca navale, la nuova sede di ingegneria

Il Dipartimento di Progettazione e studio dell’architettura (DIPSA) dell’Università Roma Tre, coordinato dal Prof. Andrea Vidotto, ha curato l’intervento di ristrutturazione ed ampliamento dell’ex Vasca Navale che ospiterà i Dipartimenti di Ingegneria dell’Università Roma Tre.

La nuova struttura prevede sale studio e di ricerca per docenti e studenti, aule e uffici oltre ad un’aula magna per proiezioni ed eventi.

L’intervento ha seguito alcuni criteri guida: la struttura della Vasca è stata recuperata, collocando al suo interno funzioni diverse ma compatibili con le dimensioni e la configurazione; il nuovo edificio è stato suddiviso in parti autonome con l’ausilio dei corpi scala e degli ingressi e sono state impiegaterisorse rinnovabili.

 L’intera struttura mantiene una forte caratterizzazione lineare. Essa viene suddivisa in segmenti trasversali relativamente autonomi per rispondere sia ai vincoli posti dalle normative di sicurezza antincendio sia alla necessità di rafforzare le strutture portanti, la gestione autonoma degli impianti e la facilitazione delle vie di esodo. L’uso di risorse rinnovabili, ovvero l’impiego generalizzato degli effetti dell’irraggiamento solare negli ambienti interni, conduce a privilegiare al massimo l’illuminazione naturale attraverso finestre, lucernari e camini solari, ad impiegare idonee schermature esterne, nonché sistemi di ventilazione naturale e celle fotovoltaiche sulla copertura.

 Il primo lotto funzionale si concentra su 140 metri dell’intera struttura che ne misura complessivamente 317 e si compone di due sezioni.

Il corpo A, di circa 50 metri, corrispondente all’edificio originariamente utilizzato come varo dei modelli delle carene, è organizzato su tre livelli e destinato all’ampliamento della sede di Ingegneria Civile. La copertura originaria è stata demolita per essere ricostruita con una struttura in acciaio della stessa forma e della stessa altezza della precedente. Al primo e al secondo piano sono distribuiti ambienti di studio per docenti e sale di lavoro per unità di ricerca con diverse modalità di organizzazione. Il carro dinamometrico è stato conservato e una parte di Vasca nuovamente riempita d’acqua.

Il corpo B del primo lotto funzionale corrisponde, invece, alla parte dell’intervento in cui l’ampliamento della sezione, per altezza e larghezza, è più evidente. Gli spazi si articolano su quattro livelli fuori terra a sud e su tre a nord e sono destinati ai dipartimenti di Ingegneria e a un’aula per proiezioni e convegni con caratteristiche speciali. Gli ingressi sono disposti lungo il lato nord e conducono al percorso longitudinale principale, una strada interna concepita come spazio di relazione e di distribuzione orizzontale che porta anche ai collegamenti verticali ed è scandita, a intervalli regolari, dai setti strutturali. Sulla facciata a sud emerge la distinzione tra i due piani inferiori del basamento e quelli superiori schermati dai frangisole.

La parte del progetto, di prossima realizzazione, si porrà in continuità con il corpo B, mentre nell’ultimo tratto, più breve, riproporrà la sagoma e la fisionomia dell’edificio originario verso via della Vasca Navale

 Il progetto per l’intero complesso risale al 2001 e l’approvazione in conferenza di servizi all’aprile 2002. Nel 2007 sono stati effettuati l’aggiornamento funzionale e la parziale revisione del progetto con la divisione della fase attuativa in due lotti distinti. Nel 2009 è iniziata la prima fase dei lavori in seguito ad una gara esperita con le modalità dell’appalto integrato. Il progetto è stato redatto dal Dipartimento di Progettazione e studio dell’architettura (DIPSA) dell’Università degli Studi Roma Tre. Responsabile scientifico e coordinatore è Andrea Vidotto.

 Dimensioni/8.600 mq di superficie lorda (primo lotto funzionale, corpi A e B); 10.900 mq superficie lorda (secondo lotto funzionale, corpi C e D)

Soggetto attuatore/Università degli Studi Roma Tre

Stato di avanzamento/2012: completato primo lotto funzionale

Il secondo lotto funzionale, non ancora realizzato, si compone del corpo C (152 m.) e del corpo D (25 m. ca.).

 La storia dell’edificio

Il complesso della “Vasca nazionale per gli esperimenti di architettura navale”, realizzato tra il 1927 e il 1929 per sperimentare modelli di carene e di eliche, sorge al centro della grande ansa formata dal Tevere a sud-ovest della Basilica di San Paolo.

Nel 1982 una lesione ad alcuni sostegni determina il crollo della parte centrale della copertura in cemento armato del complesso, chiuso ormai dal 1974.

La struttura si articola in due corpi di fabbrica: il lungo capannone delle officine in direzione est-ovest, preceduto dalla Vasca di prova, e la palazzina degli uffici che, posta all’estremità orientale e già ristrutturata, ospita il Dipartimento di Ingegneria Civile.

 

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