Roma, studente muore in gita: giocava al lancio dei coltelli

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Morire in gita a Roma, in un ostello gestito dalle suore, per il gioco del lancio dei coltelli. Tragedia questa notte a Roma dove uno studente svizzero di 16 anni è stato trovato morto. Ancora da chiarire le cause del decesso, ma di certo c’è che i giovani si trovavano in una struttura gestite da suore: alcuni ragazzi, tra cui Jonathan L., pare stessero giocando al lancio dei coltelli.

Ad uccidere il ragazzo, quindi, sarebbe stato proprio un coltello lanciato male, che lo avrebbe trafitto. La struttura in questione è la Domus Nascimbeni, che si trova in via Torre Rossa, ed è gestita dalla comunità religiosa delle “Piccole Suore della Sacra Famiglia”, in zona Aurelio.

Sul posto sono giunti i sanitari del 188, ma era già troppo tardi. Sul caso indaga la squadra mobile di Roma, che sta cercando di accertare l’esatta dinamica dei fatti. Non è la prima volta che accadono episodi simili: a marzo era toccato a uno studente americano, ancora in viaggio nella capitale, che era stato trovato morto investito da un treno.

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