Roma, manifestazione in piazza. Gli studenti protestano contro la legge di stabilità: “Più finanziamenti all’istruzione”

manifestazione
Oggi 30 novembre data di mobilitazione dei lavoratori della conoscenza (lanciata unitariamente da FLC CGIL) anche l’Unione degli Universitari e la Rete degli studenti medi saranno in piazza per cambiare la legge di stabilità.
Oggi siamo in piazza con i lavoratori del mondo della conoscenza per ribadire la necessità di cambiare la legge di stabilità ripartendo da maggiori investimenti nel mondo della formazione” – commenta Gianluca Scuccimarra Coordinatore dell’Unione degli Universitari.
“Il mondo della conoscenza ancora una volta non viene considerato in questa legge di stabilità come un investimento ma solo come un capitolo di spesa da tagliare. Siamo stanchi delle briciole, chiediamo da tempo un’inversione di marcia su scuola e università: l’austerity della conoscenza non ha funzionato, non possiamo più aspettare è necessario ripartire oggi!” – continua Succimarra.
Gli studenti puntano sugli investimenti nella ricerca e per il fondo del diritto allo studio. “Maggiori investimenti significa un sistema di diritto allo studio integrato che consenta a tutti l’accesso all’istruzione, sblocco immediato del turnover e ripristino dei finanziamenti per scuola e università pubbliche. Se non si riparte da qui, dall’istruzione, dalle nostre scuole e università, dagli studenti e dai lavoratori della conoscenza il rischio è che il Paese non riparta e non esca mai veramente dalla crisi”.
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