SUN, sorpresa per Natale: “Cureremo 4 bambini iracheni per ridare loro il sorriso”

SUN

Un nuovo sorriso per tre bambini iracheni e un bimbo del Benin. I chirurghi della SUN, la Seconda Università degli Studi di Napoli, a poche settimane dal Natale, faranno tornare il sorriso ai piccoli pazienti affetti da gravi malformazioni maxillo-facciali.

L’associazione ONLUS  “Emergenza Sorrisi – Doctors for Smiling Children” si è rivolta, infatti, al loro referente chirurgo maxillo-facciale, Gianpaolo Tartaro, docente alla SUN, chiedendo il ricovero e il trattamento sanitario nell’ambito del progetto umanitario “Settimana della solidarietà”.

Immediato l’ok da parte dei vertici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico della SUN, che hanno autorizzato  il ricovero nell’Unita di Chirurgia Maxillo–Facciale dei tre bambini di nazionalità Irachena e di un bambino del Benin.

I piccoli pazienti arriveranno lunedì 2 dicembre e sono:

  • Fatima Hassan Abdul Redha (bambina di 11 anni ) affetta da palatoschisi, di nazionalità Irachena
  • Ruqayah Firas Abbas   (bambina di 2 anni )  affetta da palatoschisi, di nazionalità Irachena
  • Ayat Yaseen Shari  (bambina di 7 mesi) affetta da palatoschisi, di nazionalità Irachena
  • AHOUANSSOU Chancel ( bambino di 12 anni ) ameloblastoma, di nazionalità del Benin

“La nostra Università supporta con entusiasmo queste iniziative di solidarietà – commenta il Rettore della SUN, Francesco Rossi – Con tutte le difficoltà che sta vivendo il mondo accademico, oggi diventa ancora più importante sottolineare il ruolo che le nostre professionalità possono avere anche nel sociale”.

I bambini iracheni saranno operati dal professor Tartaro il prossimo martedì 3 dicembre, mentre l’intervento al bimbo del Benin affetto da ameloblastoma sarà effettuato giovedì 5 dicembre.

“Non è la prima volta che l’Azienda mette a disposizione di associazioni benefiche le strutture assistenziali – dice Pasquale Corcione, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera della SUN. – Soprattutto quando si tratta di bambini, la sinergia tra la Sanità campana, l’Università e le ONLUS assume un valore particolare. Precedenti esperienze che hanno impegnato l’Azienda nel garantire a bambini appartenenti a Paesi in via di sviluppo quell’assistenza che non poteva essere assicurata nelle loro terre d’origine, ha dato l’occasione di consolidare rapporti di solidarietà con l’entusiastica partecipazione di tutte le professionalità impegnate, facendo, così, risaltare la particolare disponibilità di tutto il personale coinvolto in tali delicate missioni”.

I bambini saranno accompagnati in questi giorni dai loro padri. Tutte le spese saranno sostenute dalla ONLUS  “Emergenza Sorrisi – Doctors for Smiling Children”.

“Siamo riusciti anche a risolvere il problema del soggiorno del piccolo paziente del Benin  – spiega Gianpaolo Tartaro – che, dopo il ricovero, dovrà comunque stare altri giorni qui in città, tenuto conto dell’importanza del suo intervento. Ebbene abbiamo trovato una sistemazione presso le suore brigidine del convento all’Eremo dei Camaldoli, che in questo modo parteciperanno a questa piccola gara di solidarietà”.

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