Riforma reclutamento, si dimette il consigliere di Bianchi: scontro all’interno del ministero

Mario Ricciardi era il braccio destro del ministro (a titolo gratuito) e consulente per i rapporti con i sindacati sulla riforma
Italian Minister of Education, Patrizio Bianchi, attends the press conference on the latest anti-Covid measures adopted by the Government at the Chigi Palace in Rome, Italy, 10 January 2022. ANSA/ROBERTO MONALDO/LAPRESSE/POOL

La riforma del reclutamento, attualmente in Senato, è al vaglio delle possibili modifiche che sperando di ottenere i parlamentari. I sindacati hanno appena concluso lo sciopero contro la stessa riforma. Ma per Bianchi i problemi non sono finiti: si è dimesso infatti il suo consigliere giuridico.

Mario Ricciardi, infatti, il consulente per i rapporti con i sindacati e per la gestione del contratto, se ne è andato proprio perchè non riconosceva la riforma presentata dal Ministro dell’Istruzione in Consiglio dei Ministri e licenziata dall’intero esecutivo.

Dissidi per il reclutamento con Palazzo Chigi?

Ricciardi, si legge sul Corriere della Sera, già presidente dell’Aran, a lungo collaboratore del Miur oltre che professore di relazioni industriali a Bologna, ha lasciato il suo incarico di braccio destro (a titolo gratuito) del ministro proprio il giorno dopo il consiglio dei ministri che ha licenziato la bozza di riforma (testo del decreto). Il lavoro, gestito dal capo di gabinetto di Bianchi Luigi Fiorentino e approvato dalla task force di Palazzo Chigi guidata da Giavazzi e Leonardi, non corrispondeva infatti all’atto di indirizzo che aveva presentato lui stesso a inizio anno ai sindacati.

Il motivo dello scontro, ha spiegato Ricciardi, è che la formazione e la carriera sono materie che in parte vanno regolate per legge e in parte rientrano nella materia contrattuale. E le regole presentate dal decreto – che ha avuto già diverse versioni prima di vedere la luce – non sono quelle su cui si era lavorato nei mesi scorsi. Bianchi ha difeso il lavoro del suo capo di gabinetto.

Leggi anche:

Total
4
Shares
Lascia un commento
Previous Article

L'Università di Macerata sceglie il nuovo rettore

Next Article

Ucraina, valzer dei diplomati davanti le rovine della scuola

Related Posts
Leggi di più

Al via la quattordicesima edizione dello Young Internazional Forum. Mancano 95mila tra medici e sanitari

Da mercoledì 5 a venerdì 7 ottobre, tre giorni di evento nel segno dei giovani. Orientamento, informazioni, sessioni di ascolto e confronto, opportunità di studio e scambi, colloqui, seminari sulle materie di studio e workshop. Grazie alla piattaforma Natlive e al canale live streaming, il salone potrà essere seguito in diretta in tutta Italia.