Ricerca, Bussetti: “Progetto Talmud è unicum. Dobbiamo essere fieri del ruolo dell’Italia”

“Abbiamo il dovere civile di conoscere il nostro passato, di custodirlo, di valorizzarlo. E di farlo rivivere nel nostro presente, perché sia da stimolo per il nostro futuro. E l’Ebraismo è parte integrante della cultura occidentale fin dalle origini del nostro mondo”. Così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, intervenendo al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano all’evento di presentazione del progetto di traduzione del Talmud Babilonese in italiano, realizzato grazie a un Protocollo d’intesa fra Presidenza del Consiglio dei Ministri, MIUR, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), Collegio Rabbinico Italiano.
Il Talmud è uno dei testi sacri dell’ebraismo. Una raccolta di commenti rabbinici e note sulla Mishnah (tradizione orale ebraica), dove talmud significa “istruzione”, “apprendimento”.
“Questo progetto di traduzione è unico al mondo e dobbiamo essere orgogliosi che sia l’Italia a promuoverlo e portarlo avanti – ha proseguito Bussetti -. Continueremo a farlo garantendo i necessari finanziamenti che abbiamo già aumentato in modo significativo, proprio perché crediamo in questa iniziativa. È l’unico programma di ricerca d’avanguardia di questo tipo nel panorama internazionale. Uniamo così il nostro presente più prossimo, l’intelligenza artificiale, alle nostre radici, al nostro passato”.
Il Ministro, a margine dell’evento, ha poi ricordato l’impegno del MIUR per gli Studi Ebraici citando, in particolare, i 275.000 euro investiti per un dottorato di ricerca in materia presso l’Università di Bologna, concordato con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI).
All’iniziativa hanno presenziato, oltre al Ministro Bussetti, Clelia Piperno, Direttore del Progetto Talmud; il Capo del Dipartimento per la Formazione superiore e per la Ricerca del MIUR, Giuseppe Valditara; l’Ambasciatore di Israele in Italia, Ofer SachsRita Cucchiara, docente all’Università di Modena e Reggio Emilia; Rav Gad PipernoQuality Manager del Progetto Talmud; Alfonso Peratzur Arbib, Rabbino capo di Milano; Maria Cristina Messa, Rettore dell’Università degli Studi Milano Bicocca. A porgere i saluti istituzionali, il Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, Fiorenzo Galli; il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Massimo Inguscio; il Vicepresidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), Giorgio Mortara.
 

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