Quali sono i 400 migliori Atenei al mondo? Ecco la classifica: disastro Italia

migliori atenei

Quali sono i 400 migliori Atenei al mondo? Ecco a voi la classifica “Times Higher Education World University Rankings 2013-2014” stilata dal “Times Higher Education“. L’apertura internazionale, il livello dell’insegnamento, l’incidenza della ricerca e il trasferimento della conoscenza: sono questi i quattro obiettivi d’eccellenza per ogni istituzione universitaria.

Il sito inglese ogni anno compone la sua graduatoria dei 400 migliori atenei del mondo analizzando 13 indicatori di performance per didattica, ricerca e ricezione di studenti dall’estero attraverso i dati forniti dalla società Thomson Reuters.

A farla da padroni sono, ancora una volta, Stati Uniti e Gran Bretagna, rispettivamente con 8 e 2 Atenei nelle prime 10 posizioni in classifica. Al primo posto, oramai da 3 anni, si piazza il California Institute of Technology: seguono sul podio Harvard e Oxford. Il Mit arriva invece al quinto posto.

L’Italia, invece, resta indietro. Nemmeno un Ateneo nostrano compare tra i primi 200. La prima Università, quella di Trento, è solo 222esima. A seguire la Milano-Bicocca, 235esima, l’Università di Bologna e il Politecnico di Milano. La Sapienza di Roma si posiziona tra il 301 e il 350esimo posto.

Il risultato complessivo, comunque, mostra importanti cambiamenti nella localizzazione stessa dell’educazione universitaria. Gli Stati Uniti, ad esempio, da soli piazzano 77 Atenei tra i primi 200, contro i 17 della Gran Bretagna. Anche Canada e Australia, inoltre, cominciano ad avere un ruolo di rilievo nel panorama internazionale universitario.

Alcuni Atenei asiatici, inoltre, hanno guadagnato posizioni in classifica, a partire dalle Università cinesi fino a quelle dell’India, della Corea del Sud e del Giappone. La tendenza, dunque, è confermata: lo spostamento verso oriente delle migliori performance accademiche è in atto. L’Italia, dal canto suo, rimane nella sua posizione di galleggiamento, come un pendolo che oscilla tra inefficienze e scandali.

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