Prova di italiano per gli immigrati

A fine novembre 2010 è entrato in vigore il decreto, firmato dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni, e il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, che prevede un test di lingua obbligatorio per gli stranieri che richiedono il permesso di soggiorno per il lungo periodo. Le prime prove di italiano si sono svolte a Firenze e ad Asti.  Per superare la prova, il candidato deve ottenere almeno l’80% del punteggio complessivo e, se l’esito è positivo, otterrà il permesso di soggiorno, altrimenti dovrà ripetere la prova fino a quando non sarà superata.

Gli immigrati devono presentare la richiesta di partecipazione, registrandosi sul sito www.testitaliano.interno.it L a prefettura lo convocherà entro 60 giorni per lo svolgimento della prova indicando data e luogo. L’esame è riservato ai cittadini non comunitari in Italia da almeno cinque anni con un regolare permesso, con un lavoro e con una casa in affitto o di proprietà a norma

Firenze riunisce 170 candidati tra città e provincia, una trentina di questi sono attesi domani nella scuola media Beato Angelico, sede dei test, gli altri, nei giorni successivi anche in una scuola di Borgo San Lorenzo. Saranno esaminati da due insegnanti del Ctp, i centri di educazione permanente e di alfabetizzazione per gli stranieri.

La prova  di italiano è articolata in tre fasi: ascolto, lettura e comprensione di un testo e produzione di un testo. In questo modo l’esaminando potrà confrontarsi con i vari registri della lingua e mostrare una capacità di comprensione, di lettura e di comunicazione verbale, sufficiente a condurre un’attività lavorativa nel bel paese.

Le prove sono state regolate e supervisionate dall’Ufficio scolastico provinciale in base alle indicazioni del ministero degli Interni.

In molte altre città italiane sono già stati programmati i test per i prossimi giorni: in totale sono 6.764 le domande per ottenere il permesso di soggiorno a tempo indeterminato.

Il risultato del test, consultabile da parte del richiedente sul sito testitaliano.interno.it viene inserito nel sistema a cura della prefettura competente, che lo mette a disposizione attraverso web service alla questura per le verifiche finalizzate al rilascio del permesso di soggiorno di lungo periodo.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito del  Ministero dell’Interno.

Prime prove, risultate positive, in quanto un solo bocciato: una signora albanese che dovrà ripresentarsi.

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