Premio per i giornalisti scientifici

Una buona notizia per l’anno nuovo: ritorna l’atteso appuntamento per la formazione di giornalismo scientifico presso la Harvard Medical School.

Una buona notizia per l’anno nuovo: ritorna l’atteso appuntamento per la formazione di giornalismo scientifico presso la Harvard Medical School.

Il programma, finanziato dalla Fondazione Giovanni Armenise-Harvard in collaborazione con l’UGIS, Unione Giornalisti Italiani Scientifici, consiste in uno stage di una settimana a Boston (dal 20 al 24 giugno 2011) dove i due vincitori, assistiti dai responsabili editoriali della Harvard Medical School, intervisteranno importanti scienziati e visiteranno i loro laboratori. Studieranno criteri e tecniche statunitensi della comunicazione scientifica e visiteranno una redazione americana.

Le Borse di Studio coprono le spese formative presso la Harvard Medical School, inclusi i costi di viaggio e soggiorno.

Il concorso è riservato a giornalisti italiani che lavorano in Italia, all’inizio o a metà della loro carriera, con adeguata conoscenza della lingua inglese, e una precedente esperienza di redazione di articoli scientifici e di copertura di notizie riguardanti la ricerca di base.

Le domande di partecipazione saranno valutate e selezionate da una commissione composta da esponenti della Fondazione Armenise-Harvard, della Harvard Medical School e dell’UGIS, e infine sottoposte all’approvazione del Comitato dei Garanti della Fondazione Giovanni Armenise-Harvard.

Per informazioni e per l’application form, visitare il sito https://www.hms.harvard.edu/armenise/grants/grants_writer.html o contattare Daniela Daveri, Ufficio Stampa Fondazione Giovanni Armenise-Harvard,  Tel. 0385 278221,  e-mail [email protected] .

Il modulo di partecipazione e gli allegati richiesti dovranno poi essere inoltrati online all’indirizzo [email protected] entro il 15 Marzo 2011.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Rapporto Cnvsu: sempre meno immatricolati

Next Article

Il Giorno della Memoria: mai più

Related Posts
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.
Leggi di più

Smart working, dopo giugno solo il 15% delle imprese permetterà il lavoro a distanza in una città diversa dalla sede aziendale

Secondo un'indagine dell'Associazione italiana per la direzione del personale quasi 9 aziende su 10 sono disponibili ad utilizzare il lavoro da remoto dopo la deadline del 30 giugno. Solo il 15% però è disposto a far lavorare gli smartworker nelle loro città di origine. Una scelta che potrebbe penalizzare soprattutto i laureati del sud.