Pizzo al Mak-Pi, arrestato l’estorsore degli studenti

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Pizzo persino sui  Mak-pi. È accaduto ad Avellino, dove un 22enne di origini napoletane è stato arrestato per estorsione aggravata. Rosario Martinelli, questo il nome del giovane, imponeva agli studenti una tassa per evitare guai durante le feste.

Martinelli obbligava gli organizzatori delle feste di fine anno a versargli in media il 40 % del ricavato, con somme in alcuni casi che arrivavano fino a 8.500 euro. Il pizzo riguardava anche le gite scolastiche; 5 euro di tassa per studente per evitare di finire nei guai durante il viaggio.

Martinelli si serviva di amici nel napoletano per scatenare risse durante le feste organizzate da studenti che non avevano pagato. Spesso il discorso si concludeva con vere e proprie minacce di morte: “Quest’anno su qualsiasi cosa che organizzate dovete parlare con me perché adesso non si fanno feste senza passare sotto la mia supervisione, altrimenti fate la fine di …”, “Mi devi portare i soldi altrimenti ti lascio in un lago di sangue”.

Ora, grazie all’intervento dei carabinieri del comando provinciale, l’incubo per gli studenti di Avellino sembra finito.

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