Piacenza, al “Colombini” il ciclo non è un lusso: l’iniziativa sugli assorbenti

Tutto è partito da un video su instagram e da una raccolta fondi che in pochi giorni ha garantito assorbenti per tutte le ragazze dell’istituto. Gli studenti: “Siamo soddisfatti, speriamo replichino altre scuole”
assorbenti colombini

Al liceo “Colombini” di Piacenza l’iniziativa degli studenti porta gli assorbenti gratuiti nei bagni della scuola per chi ne ha bisogno. “Pensiamo che sia inaccettabile la tassa sugli assorbenti al 22%, un’aliquota fiscale massima – afferma Tommaso Costantini, rappresentante degli studenti -. L’idea degli assorbenti gratuiti a scuola era stata proposta già in passato, ma non aveva mai avuto un seguito effettivo. Questa volta a maggio abbiamo ricevuto le prime scatole di assorbenti, siamo soddisfatti del risultato”.

Tamponi gratuiti a scuola

L’iniziativa, che ora è stata adottata da altre scuole in Italia, diventa uno degli esempi virtuosi di una generazione Z consapevole su temi così importanti. Insieme a Costantini (17 anni), promotore dell’iniziati è stato Riccardo Dallacasagrande, 15 anni, della consulta provinciale studentesca. Due maschi quindi che si sono fatti portatori della necessità delle loro compagne di scuola. Il sogno è diventato realtà dal basso, tramite una raccolta fondi lanciata sui social con un sondaggio: “Un metodo che ha funzionato”, afferma Tommaso. “Esattamente come organizziamo fra noi raccolta fondi per magliette o felpe, questa volta abbiamo pensato di farla per la “tampon box”, chiedendo anche solo uno o due euro per chi volesse aderire“.

Ora gli studenti sperano nell’effetto contagio. “Realizzare l’iniziativa è stato semplice, è fondamentale che tutte le scuole possano dotari di tamponi gratuiti per le ragazze”, conclude Costantini. Di fatto gli studenti di questo istituto hanno dimostrato ai loro genitori che parlare di mestruazioni non è più un tabù, che gli assorbenti servono eccome e che sono una bene di prima necessità e non devono essere tassati come se fossero un gioiello.

Scuole in prima linea sugli assorbenti gratuti

L’Italia è uno dei Paesi euroepi più arretrati sotto questo aspetto. Ma dal basso c’è chi si fa sentire con le proprie iniziative; assorbenti gratis sono arrivati al “Boccioni” di Milano, al “Porta” di Erba, in varie università italiane. Ma sono ancora pochi casi. Inoltre può capitare che per un pacco di assorbenti troppo caro la frequenza scolatica venga compromessa: non solo in Africa, ma anche in alcune parti d’Europa ci sono adolescenti che si assentano per una settimana ogni mese. Mentre la Scozia nel 2017 si è assicurata assorbenti gratuiti fin dalle scuole medie, in Italia c’è ancora chi fa dei sorrisini alla parola “mestruazioni”.

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