Parma, accordo università e farmacie per tamponi agli studenti stranieri già vaccinati all’estero 

Servizio rivolto esclusivamente a iscritti e iscritte stranieri già vaccinati all’estero con vaccini non riconosciuti in Italia. Costo interamente a carico dell’Ateneo 

L’Università di Parma ha stipulato un accordo quadro con alcune farmacie cittadine per l’esecuzione di tamponi Covid-19 a favore di studentesse e studenti stranieri già vaccinati all’estero con vaccini non riconosciuti in Italia: studentesse e studenti che attraverso il tampone possono ottenere il Green Pass, necessario per l’accesso alle strutture universitarie. 

Un nuovo intervento dell’Ateneo nell’ottica del diritto allo studio: con il solo vaccino fatto all’estero, infatti, questi giovani e queste giovani dovrebbero restare fuori dalle strutture dell’Università. 

Per usufruire del servizio le studentesse e gli studenti stranieri dovranno prendere appuntamento direttamente con la farmacia e identificarsi mostrando la Student Card.

Leggi anche:

Total
1
Shares
Lascia un commento
Previous Article
I titoli dei nuovi corsi ruotano attorno ai concetti di green e digitale con le parole chiave "competenze digitali” e “ambiente, sostenibilità, eco”

Università più green: 6 atenei italiani entrano nella top 100 mondiale. Primato a Bologna ma Padova guadagna 60 posizioni

Next Article

A Bologna il caso dell'inafferrabile volpe della facoltà di Ingegneria: per catturarla utilizzate esche alla mortadella

Related Posts
Leggi di più

Mai avvolgerla nella plastica o tenerla in tasca: ecco i consigli degli esperti per l’utilizzo della Ffp2: “Se non riceve umidità può durare fino a 40 ore”

Obbligatoria per viaggiare sui mezzi di trasporto e necessaria anche per seguire le lezioni in classe o andare al cinema: la mascherina Ffp2 è uno strumento con il quale stiamo familiarizzando sempre di più in queste settimane. Conservarla correttamente è indispensabile per poterla utilizzare per più di un giorno. "Mai indossarla sopra a una chirurgica".