Numero chiuso, altra vittoria degli studenti: a Napoli ammessi tutti i ricorrenti

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Dopo che lo scorso luglio più di 2000 ricorrenti avevano ottenuto la sospensiva per immatricolarsi con riserva negli atenei di Bari e Napoli (Federico II), nella gioranata di ieri è arrivata una nuova notizia dal TAR: tutti i ricorrenti della Seconda Università di Napoli (SUN) potranno immatricolarsi con riserva già a partire dai prossimi giorni. La battaglia, portata avanti dall’Avvocato Michele Bonetti e dagli studenti dell’UDU, ha avuto il suo primo successo.
“E’ l’ennesima vittoria che otteniamo sulle irregolarità che si sono svolte durante i test dello scorso 8 Aprile. Sono più di 500 studenti, tra la SUN e atenei vari, che vedranno tutelato grazie alla nostra associazione il loro diritto allo studio, ancora una volta è la legalità a trionfare” – commenta Gianluca Scuccimarra, coordinatore nazionale UDU.
“Ancora una volta i diritti degli studenti devono essere garantiti tramite il ricorso al tribunale amministrativo, è ora quindi che anche la politica si svegli e dia una soluzione concreta al problema dell’accesso all’università. Il Governo ha ripreso a parlare di scuola, ma non di università, un atteggiamento miope perché al mondo dell’istruzione bisogna guardare nella sua totalità e il tema dell’accesso è una delle priorità da cui ripartire. Le ordinanze degli ultimi mesi – Conclude Scuccimarra – dimostrano che questo sistema sta crollando: il governo e il MIUR si facciano carico del problema a stretto contatto con le rappresentanze studentesche del CNSU. Noi non ci fermeremo”.
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