Non solo maturità e riforma dei PCTO: dal 18 al 20 febbraio studenti a confronto per gli Stati generali della scuola

L’Unione degli Studenti (Uds) ha convocato a Roma dal 18 al 20 febbraio gli Stati generali della scuola. Tre giorni di confronto e dibattito per ridisegnare il futuro dell’istituzione scolastica. Le richieste urgenti però restano sempre quelle: stop a seconda prova scritta all’esame di maturità e superamento dell’Alternanza scuola-lavoro.

Tre giorni di confronto per ridisegnare il futuro della scuola, a partire dall’esame di maturità e dall’alternanza scuola-lavoro destinati ad essere temi caldi anche molto tempo: dal 18 al 20 febbraio l’Unione degli studenti ha organizzato gli Stati generali della scuola che si terranno a Roma.

“Vogliamo la revoca della seconda prova e l’introduzione di una tesina multidisciplinare, che garantisca personalità e soggettività al processo valutativo – spiegano – È inaccettabile che il Ministero non si sia confrontato con la rappresentanza studentesca prima di stilare le linee guida. Vogliamo risposte e prese di posizioni concrete sulla repressione. E non possiamo accettare che non si ripensi il rapporto scuola – lavoro: i PCTO (ex Alternanza Scuola – Lavoro) devono essere ritirati”.

“Gli incontri sono per noi inutili se non hanno l’obiettivo di ripensare strutturalmente e complessivamente l’intero mondo della scuola – proseguono – Vogliamo che la politica ascolti la componente studentesca, in quanto soggetto maggiormente colpito dalla pandemia e non solo; vogliamo risposte concrete, una volta per  tutte. Per questo dal 18 al 20 febbraio abbiamo organizzato a Roma gli Stati Generali della scuola pubblica, un momento storico per il nostro paese, in cui studenti e studentesse da tutta Italia si riuniranno a Roma assieme a realtà politiche e sociali, per ricostruire un nuovo immaginario di scuola. Non possiamo più aspettare, una riforma dell’istruzione pubblica del nostro paese non è solo possibile, ma necessaria”, concludono gli studenti dell’Uds.

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