Niente giornalismo senza I-Phone

iphone.jpgSquadre, compasso, inchiostro di china, atlante. A scuola quello che ci chiedevano di comprare i prof era il corredo per le materie più tecniche. All’università dipende dall’indirizzo. Ma che l’iPhone diventasse uno strumento indispensabile per gli aspiranti giornalisti ha trovato impreparati anche i più disinibiti technology addicted.
Un’università americana ritiene infatti che non si possa studiare per diventare giornalisti senza possedere il piccolo gioiello della Apple. La scuola di giornalismo della University of Missouri, la più vecchia istituzione del genere negli Usa, è la prima ad aver indicato il possesso dell’apparecchio della Apple, o quantomeno di un iPod Touch, tra i requisiti obbligatori per frequentare i corsi.
La scelta dei responsabili della facoltà ha suscitato critiche tra gli studenti, rimbalzate sul Wall Street Journal e su una serie di altri media americani. L’accusa ai vertici della università è di un sostanziale favoritismo nei confronti della Apple. Ma la facoltà si difende spiegando che l’iPhone serve a scaricare le lezioni dal web, attraverso un nuovo software accademico, ed è necessario per imparare il giornalismo multimediale. La giustificazione dell’università non fa una piega: “Non è molto diverso dal chiedere a uno studente d’ingegneria di comprarsi la calcolatrice”.

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