Monti propone: “Un solo mese di vacanza da scuola”. E’ polemica

Schermata 2013-01-29 a 11.34.00

Dal cilindro di Monti spunta un’ipotesi di riforma del calendario scolastico che prevede un solo mese di vacanza.

La proposta, contenuta in una bozza del documento sulla riforma del mercato del lavoro preparato dal pool di economisti guidati dall’ex Pd Pietro Ichino, “non vuole andare ad aggravare il lavoro degli insegnanti , ma modernizzare un sistema che penalizza i genitori lavoratori. Le attività sportive, di recupero, alternative e per la comunità possono trovare più spazio se la scuola rimane aperta per 11 mesi all’anno, incoraggiando ogni istituto ad essere autonomo nella scelta dell’impiego per il tempo in più”.

Mario Sechi, responsabile della campagna elettorale della lista “Scelta Civica” di Mario Monti, ha smentito la notizia pubblicata dalle agenzie, precisando che “non è prevista nessuna limitazione a un mese delle vacanze estive delle scuole”.

Secondo Repubblica, “la bozza contiene effettivamente la proposta di vacanze più brevi, ma non era ancora stata sottoposta al vaglio dei vertici del partito”, che sostiene: “è scorretto affermare che sia una proposta di Mario Monti”.

Ad ogni modo, l’ipotesi ha suscitato subito le reazioni negative dei sindacati.

“Evidentemente Monti ha confuso la scuola con un parcheggio dove le famiglie potrebbero lasciare i propri figli”, è il commento del segretario generale della Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo.

Il Pd risponde per bocca di Francesca Puglisi, responsabile scuola del partito, secondo la quale Monti “ripropone ricette Pd respinte dal suo governo”, ricordando che “Il programma della scuola approvato nel 2010 dall’assemblea nazionale del Pd propone ‘scuole aperte tutto il giorno, tutto l’anno e per tutta la vita'”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Un piano di garanzia per i giovani

Next Article

Torino, le offerte di lavoro arrivano a scuola

Related Posts
Leggi di più

“Vietato salire sull’aereo con i ventilatori polmonari”: Ryanair nega il volo a una dottoranda che deve andare a discutere la tesi

L'incredibile storia capitata a Paola Tricomi, studentessa siciliana della Normale di Pisa che tra qualche giorno dovrà discutere la tesi di dottorato. La compagnia aerea le ha negato la possibilità portare a bordo i due ventilatori polmonari che le servono per respirare. Dopo la mobilitazione sul web la società irlandese ha fatto marcia indietro: "E' stato un equivoco".
Leggi di più

Ucraina, niente vacanze estive per gli studenti di Mariupol: “Russi iniziano la loro propaganda a scuola”

L'occupazione russa della città simbolo della guerra in Ucraina comincia ad avere le prime ripercussioni: gli studenti non faranno le vacanze estive e andranno a scuola fino al 1 settembre. Secondo il governo di Kiev l'esercito di Putin vuole de-ucrainizzare gli scolari e prepararli al curriculum russo che dovranno studiare il prossimo anno scolastico.