Modena, nasce il liceo per gli sport invernali: «È la maturità degli sciatori»

Via libera al progetto di innovazione didattica richiesto dall’Istituto superiore «Cavazzi» per la sede distaccata di Pievepelago (Modena)
Obiettivo: evitare che gli atleti lascino gli studi a sedici anni o siano costretti ad andare via dall’Alto Appennino per studiare altrove. Nasce così il liceo scientifico per gli sport invernali, dopo la richiesta dell’istituto superiore Cavazzi per la sede distaccata di Pievelago, in provincia di Modena. Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha appena dato il via libera al decreto per la nuova scuola, che potrà offrire una formazione molto specifica ai ragazzi della Regione, ma non solo. Grazie ad una residenza che sarà messa a disposizione degli iscritti, l’Istituto potrà ospitare giovani anche di altri territori. «Ho firmato con convinzione questo decreto – commenta il Ministro Bussetti -, abbiamo bisogno di una scuola che innovi, che risponda alle esigenze di nostri giovani e, al contempo, che valorizzi le specificità dei territori. L’esperienza di Pievepelago sarà seguita con attenzione affinché possa diventare un esempio, un modello».
Il polo d’eccellenza
Il Liceo sarà rivolto agli atleti degli sport invernali che vogliono acquisire la Maturità scientifica coniugando scuola e sport. Sono previste collaborazioni con la FISI (Federazione Italiana per gli Sport Invernali) e con l’Università di Modena e Reggio Emilia. «Viene soddisfatta un’esigenza del territorio, di tanti giovani e delle loro famiglie: con la firma di oggi, il Miur non solo dà il via libera a un progetto innovativo, ma mette a disposizione un polo formativo d’eccellenza per frenare la migrazione scolastica di tanti ragazzi emiliani, e non solo», sottolinea l’on.Massimiliano Capitanio della Lega, Segretario della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la Vigilanza dei servizi radiotelevisivi che si era fatto portavoce delle istanze del territorio.
Corriere

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