Mobilità internazionale: il bando "overseas student exchange"

Compilazione domande on line dal 4 febbraio all’8 marzo (ore 23), presentazione domande entro l’11 marzo (ore 12)

Parma, 30 gennaio 2019 – È stato pubblicato sul sito dell’Università di Parma il bando Overworld a.a. 2019-2020 “Overseas Student Exchange”, iniziativa di Ateneo finalizzata all’ampliamento delle opportunità di studio e di mobilità verso gli Atenei non europei che hanno un protocollo di collaborazione culturale e scientifica con l’Università di Parma.

L’Università mette a disposizione dei propri iscritti 373 borse di studio fruibili grazie agli accordi bilaterali siglati con le università straniere di 28 Paesi non Europei (tra i quali Argentina, Brasile, Stati Uniti, Senegal, India, Cina, Giappone e Australia), per trascorrere un periodo formativo all’estero.

Potranno presentare domanda di candidatura gli iscritti a uno dei corsi di studio di I, II e III livello presenti nell’offerta formativa dell’Ateneo di Parma (a esclusione dei master universitari di I e II livello e degli iscritti ai Corsi di Dottorato). Possono presentare domanda anche gli studenti iscritti ai corsi interateneo, a condizione che la loro carriera risulti gestita dall’Università di Parma.

Tutte le attività di mobilità dovranno svolgersi nel periodo compreso tra il 1° agosto 2019 e il 30 settembre 2020.

Il bando, la guida e tutte le informazioni necessarie per poter partecipare alla selezione sono disponibili sul sito web dell’Università di Parma, al link https://www.unipr.it/overworld20192020

 

Modalità di partecipazione

La domanda di candidatura sarà disponibile online dal 4 febbraio 2019 tramite accesso al profilo personale ESSE3 (Sezione “Mobilità Internazionale” – “Bandi di Mobilità” – ambito “Accordi Bilaterali”) e dovrà essere: compilata e corredata degli allegati entro le 23 dell’8 marzo 2019stampata, sottoscritta in originale e consegnata insieme agli allegati richiesti all’Ufficio Protocollo di Ateneo (Sede Centrale, via Università 12) entro le 12 dell’11 marzo 2019.

 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

A Torino è nata l’università che insegna ad essere felici

Next Article

Maggie, la App per togliere alle bambine l’ansia della matematica, entra in Parlamento

Related Posts
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.
Leggi di più

Smart working, dopo giugno solo il 15% delle imprese permetterà il lavoro a distanza in una città diversa dalla sede aziendale

Secondo un'indagine dell'Associazione italiana per la direzione del personale quasi 9 aziende su 10 sono disponibili ad utilizzare il lavoro da remoto dopo la deadline del 30 giugno. Solo il 15% però è disposto a far lavorare gli smartworker nelle loro città di origine. Una scelta che potrebbe penalizzare soprattutto i laureati del sud.