Lombardia, la rabbia degli studenti: "No a quel convegno omofobo"

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“E’ “vergognoso il convegno omofobo sostenuto dalla regione Lombardia”, “insieme delle associazioni di studenti delle scuole superiori attive in ogni città”: ecco il durissimo commento della Rete degli Studenti Medi in Lombardia, in merito al convegno patrocinato dall’Expo previsto per il 17 gennaio.
“La Regione Lombardia e l’Expo stanno sostenendo un’iniziativa pro famiglia naturale per il 17 Gennaio, organizzata da Obiettivo Chaire e Alleanza Cristiana, a cui parteciperanno svariati personaggi della politica, primo tra tutti il Governatore Maroni”, si legge in una nota. “Ancora una volta la Lega Nord, attraverso le istituzioni in cui siede, si fa portavoce di una cultura omofoba e di discriminazione. Questo fatto non stupisce: il Partito di Salvini continua ad essere un contenuto di ideologie malsane e populiste, che non fanno altro che alimentare un conflitto tra i cittadini. Non accettiamo che un partito politico si permetta di sostenere che ‘i gay vanno curati’.
“Oltretutto è scandaloso che l’Expo decida di patrocinare il convegno, non curandosi delle tematiche che vengono propinate attraverso di esso – continuano gli studenti. L’Expo non dovrebbe inserirsi in queste questioni, soprattutto se si tratta di iniziative chiaramente discriminatorie. La cieca difesa della famiglia naturale è una battaglia sbagliata, che incita all’odio e che spesso porta ad atti violenti verso chi si crede stia minando l’integrità della cosiddetta famiglia tradizionale. Inoltre, non e’ accettabile che ancora oggi qualcuno possa sostenere che le persone omosessuali hanno bisogno di cure: chi ancora crede a queste teorie e sostiene queste idee, procura un danno alla nostra società e non contribuisce in alcun senso al suo progresso. Condanniamo fortemente questa iniziativa e auspichiamo che fatti come questo non avvengano più, che si smetta di parlare dell’omosessualità in questi termini, ma si inizi finalmente a scardinare un robusto tabù: la famiglia naturale non e’ semplicemente quella composta da un uomo e una donna, ma quella fatta da una coppia che si ama, a prescindere dal sesso e dall’orientamento sessuale”.

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