Al Miur l’insediamento dell’Osservatorio per l’edilizia scolastica. Faraone: "Da governo segnali reali di attenzione"

Riparte l’Osservatorio per l’edilizia scolastica con la prima riunione di insediamento al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, alle ore 15.00. Presiede i lavori il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone.

L’Osservatorio, rinnovato nelle sue funzioni grazie ad un accordo raggiunto a febbraio scorso in Conferenza Unificata, torna in attività dopo quasi 20 anni: l’ultima volta si era riunito nel 1998. Partecipano ai lavori, oltre al rappresentante del MIUR, rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Presenti, inoltre, rappresentanti dell’Anci (l’Associazione dei Comuni), dell’Upi (l’Unione delle Province) e del Coordinamento delle Regioni. All’Osservatorio spetta un’attività di supporto nella programmazione e attuazione degli interventi di edilizia scolastica, soprattutto con lo scopo di armonizzare l’elaborazione del piano nazionale e dei piani regionali.
“La ripartenza dell’Osservatorio e dell’Anagrafe dell’Edilizia sono un segnale chiaro di quanto il tema della sicurezza delle scuole stia davvero a cuore a questo Governo – sottolinea il sottosegretario Faraone – Che l’edilizia scolastica sia una priorità lo dimostrano non solo le parole, ma i numeri”.
“Nel corso di quest’anno verranno aperti circa 1.600 cantieri per la messa in sicurezza di plessi scolastici –  continua Faraone – e che rientrano nel capitolo di interventi #scuolesicure. Altrettanti saranno i cantieri di #scuolenuove. Si stimano poi quasi 600 interventi di efficientamento energetico e almeno 100 nuove scuole da realizzare con fondi Inail. Per quanto riguarda il filone #scuolebelle, entro la primavera del 2016, si interverrà per la manutenzione e l’abbellimento di circa 15.000 istituti”.
Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Lombardia, la rabbia degli studenti: "No a quel convegno omofobo"

Next Article

Federico II, la battaglia degli studenti per il diritto allo studio

Related Posts
Leggi di più

Sfide estreme per registrare i video su TikTok: due ragazzi ricoverati in ospedale in gravi condizioni

Due giovani di 14 e 17 anni sono finiti in ospedale dopo aver cercato di portare a termine dei "TikTok Challenge". Il primo ha provato ad incendiare il tavolo di casa ma è rimasto ustionato, l'altro è salito sul vagone di un treno ma è rimasto folgorato da un cavo dell'alta tensione. Il social network si difende: "Rimuoveremo i contenuti che violano la nostra policy".