Lettera di una studentessa: "sesso in cambio di buoni voti". Giallo in Campania

Sesso in cambio di buoni voti; professori che invitano le studentesse a “cene galanti” e bustarelle di soldi per passare un’interrogazione. Questo lo scenario dipinto in una lettera inviata ai giornali e al Miur da un’ipotetica alunna del Liceo scientifico Da Vinci di Vairano Patenora, in provincia di Caserta. La trascrizione della missiva è stata pubblicata, insieme a quello che dovrebbe essere l’originale cartaceo della stessa dal giornale locale PaeseNews, uno dei destinatari della lettera, e contiene accuse gravissime nei confronti di professori e alunni.
I dirigenti dell’Istituto hanno immediatamente dichiarato la loro estraneità ai fatti ed esposto una denuncia presso i Carabinieri. Ad essere messa sotto indagine è in primo luogo l’autenticità della lettera: è stato direttamente uno studente del liceo Da Vinci, infatti, a contattare un altro quotidiano locale, VairanoNews, e a sottolineare alcuni dettagli che farebbero propendere per la falsità del documento: in particolare, lo studente ha notato come sia la trascrizione riportata da PaeseNews che la lettera cartacea presentino gli stessi errori di formattazione (ad es. doppi spazi o lo spazio prima della virgola), una coincidenza estremamente improbabile in caso di copiatura dal cartaceo al telematico e che fa presupporre invece che chi ha trascritto il testo in realtà disponesse dell’originale in un file di testo.
Toccherà ora ai Carabinieri di Vairano fare chiarezza e capire se i fatti corrispondano a realtà o se qualcuno abbia voluto gettare discredito sull’Istituto campano.
Di seguito la copia della lettera:
lettera scandalo scuola

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