La Sun vince il primo premio innovazione di Genova

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E’ la Sun a vincere il primo premio nazionale innovazione di Genova. La seconda università degli studi di Napoli ha messo in pratica un innovativo sistema di fibre ottiche per monitorare il territorio, nonché le strutture su di esso inserite. Un sistema che potrebbe, per esempio, scongiurare crolli in cantieri o in gallerie, tenere sotto controllo lo stato di dighe, viadotti, gasdotti, oleodotti o acquedotti.

Si chiama Optosensing ed è uno spin-off accademico della Seconda Università di Napoli – il cui capogruppo è Luigi Zeni, docente in elettronica e optoelettronica – composto per l’80% dal team universitario e per il 20% dalla società Hpsystem.it.

“L’idea imprenditoriale – spiega Zeni – nasce dalla integrazione delle competenze scientifiche acquisite, durante anni di ricerca, dai professori e ricercatori nello sviluppo di sistemi a fibra ottica per misure continue di deformazioni e temperatura, ed il know-how di Hpsystem.it nella progettazione, ingegnerizzazione e realizzazione di sensori e sistemi dedicati al monitoraggio in ambito geotecnico-strutturale”.

La ricerca svolta ha condotto alla realizzazione di un sistema per la misura distribuita di temperatura e deformazione in fibra ottica basato – per usare un termine tecnico – su scattering Brillouin stimolato, estremamente innovativo.

“La società – continua Zeni – intende proporsi sul mercato come azienda leader nell’offerta di sistemi di misura che fruiscano della tecnologia a fibre ottiche, associando all’offerta di sensori anche i servizi connessi alla realizzazione, gestione e manutenzione dei sistemi di monitoraggio realizzabili in gallerie, dighe,viadotti, gasdotti e oleodotti (terrestri e subacquei), acquedotti, pali di fondazione, paratie e opere di sostegno, tiraggi e ancoraggi, rilevati ed opere in terra rinforzate, navi e aeromobili. I potenziali clienti sono quindi imprese di costruzioni, enti di gestione, compagnie petrolifere, Protezione Civile, enti pubblici”.

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