Kiko, quando lo stage viene dal make-up

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L’azienda di cosmetica cerca un profilo per lo sviluppo dei nuovi prodotti e la realizzazione di presentazioni e lanci

Un contratto di stage nella divisione marketing del brand Kiko. È possibile visto che l’azienda di cosmesi e prodotti per la bellezza femminile, sempre alla ricerca di forze nuove e giovani da inserire in team, ha pubblicato una nuova ricerca: Stage Marketing Prodotto Make Up.

Chi sta cercando Kiko? La candidata/o ideale è una brillante laureata/o in economia e commercio ad indirizzo marketing. Chiarito il titolo di accesso, come requisiti indispensabili si segnalano  l’ottima conoscenza della lingua inglese, curiosità, capacità di relazione, attenazione al dettaglio, forte passione per il mondo della bellezza. Come elementi preferenziali si suggeriscono la conoscenza di una ulteriore lingua straniera e un’esperienza anche breve nel ruolo.

La persona che supererà le selezioni sarà di supporto al Product Manager nella realizzazione di presentazioni per le novità in lancio, compilazione distinte base, monitoraggio processo product management, gestione test di gradimento.

Sede di lavoro a Bergamo. Per proporsi rispondete all’offerta ricercandola nell’elenco:

https://kiko.cvbase.com/default.aspx

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  1. Ad onor del vero desidero informare chiunque sia invogliato a svolgere uno stage da Kiko: ragazze vi sfruttano e basta! Non hanno nessuna voglia di assumere le stagiste alla fine del contratto formativo e quando avviene è un evento molto raro! Si fanno 40 ore settimanali, ovviamente negli orari più scomodi ( se siete in un centro commerciale fino alle 22) che le altre non vogliono fare, si lavora sabato e domenica e le 8 ore consecutive le se becca la stagista senza diritto di appello, perché ovviamente conviene sfruttare la ragazzina di turno piuttosto che pagare la maggiorazione del festivo alle altre. In tutto questo non pensiate di avere trattamenti speciali: la store manager avrà le stesse pretese che ha nei confronti delle altre ovvero vendere, vendere, vendere e non vi saranno fatti sconti di alcun genere. Vorrei dire ai signori della Kiko che magari leggeranno questo commento che a furia di far fessa la gente la voce si diffonde e non so quante ragazzine troverete disposte a stare al vostro gioco! Questo si chiama sfruttamento e basta! Quindi smettetela di prendere in giro il futuro dei giovani!

  2. ciao, piacere Michela io sto facendo uno stage sono al 1 mese e nn mi sento sfruttata xniente… ansi L esperienza e l emozione che mi da questo lavoro ne vale la pena, sia per il curriculum sia per il grande meccanismo che ha questa azienda, tutta mirata nella vendita.
    Oggi è difficile tutto… ma 3 mesi valgono la pena di provare x entrare

  3. Condivido il commento di Martina. La mia esperienza come stagista alla Kiko é stata proprio così. La store manager, lunatica e spesso maleducata, non solo non mi ha mai insegnato il lavoro, ma venivo ripresa continuamente su questioni su cui non ero stata informata e nemmeno formata. poi ho capito che in realtà mi avevano proposto 3 mesi di stage solo per sostituire le ferie delle commesse e della store manager, dopo mi avrebbero comunque lasciato a casa. Per non parlare di orari impossibili, settimane intere di orari spezzati e chiusure sino alle 22, con pulizie serali del negozio e la spazzatura che dovevo portarmi a casa per non fermarmi a sera tardi nei cassonetti. molte ore in piedi e dolore alle gambe e alla schiena. Ma questo sarebbe stato tutto sopportabile se solo fossi stata trattata da stagista, cioè da chi è lì per imparare e non per sostituire personale assente pretendendo da me un sapere che non possedevo. Ho terminato prima il mio periodo di stage, non era sopportabile. Mi è dispiaciuto perché ero partita con tanto entusiasmo e voglia di imparare. Ero assidua cliente Kiko, ora fatico a passarci davanti.

  4. Sto svolgendo la seconda settimana di lavoro presso uno store Kiko e la mia pazienza sta esaurendosi. Non sto imparando nulla, se non importunare la clientela col solo pensiero fisso dello scontrino. Sinceramente ci acquistavo volentieri, ma così facendo stanno perdendo personale e cliente. Mi aspettavo qualcosa di meglio..il mio contratto è part time e invece questa seconda settimana è full, per non parlare dei turni senza pausa pranzo e nessuno in negozio che possa aiutare.

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