ItaliaCamp: le migliori start-up nostrane arrivano negli States

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Si è tenuta presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri la presentazione delle idee vincitrici delle regioni del centro e nord Italia legate alla 2^ edizione del Concorso “La tua idea per il Paese”, promossa da ItaliaCamp.

Ventidue gli ideatori – tra i 20 e i 45 anni – che hanno presentato di fronte a rilevanti stakeholder e ai rappresentanti del panorama accademico, aziendale e istituzionale italiano le migliori idee (di business, di policy e start up) legate alla 2^ edizione del concorso di ItaliaCamp e attualmente in fase di implementazione.

Tre gli slot di presentazione focalizzati su specifiche aree tematiche ed ambiti di investimento: 8 le idee legate al biotech, 7  progetti inerenti al cleantech e alle energie rinnovabili ed 8 idee legate all’ambito cultura e sociale. Ad aprire i lavori i Presidenti dell’Associazione ItaliaCamp, Antonio Catricalà e Fabrizio Sammarco e della Fondazione ItaliaCamp, Gianni Letta e Pier Luigi Celli, che hanno introdotto “USACamp”, la missione internazionale targata ItaliaCamp, prevista dal 26 febbraio al 4 marzo tra New York e Washington, con l’obiettivo di valorizzare il made in Italy oltreoceano.

Sono state quindi presentate per la prima volta alla stampa le 3 start up italiane vincitrici della 3^ edizione del concorso “La tua idea per il Paese”, legato alla missione “USACamp” che si aprirà il 26 febbraio con il primo barcamp organizzato nella storia della Borsa di New York. Le start up – Athonet, Exim e ClouDesire – eccellenze del made in Italy, che ItaliaCamp premia con la partecipazione ad USACamp, saranno protagoniste del trading floor di Wall Street e verranno presentate ai più rilevanti investitori, venture capitalist e business angels americani.

Athonet è legata al settore delle e sviluppa reti mobili da utilizzare in contesti critici. Costituita nel 2004 da un team di ingegneri, la start up è nota per la significativa esperienza maturata nei territori emiliani colpiti dal terremoto a maggio 2012, dove ha garantito le comunicazioni per i soccorsi in sostituzione delle normali reti telefoniche e a seguito della quale ha ricevuto una medaglia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Afferente al campo dell’healthcare è Exim (Exoscheleton in Motion), start up che nasce da un team di ingegneri e ricercatori dell’Università di Padova, proponendo un esoscheletro biomedicale flessibile rivolto a chi ha lesioni spinali o deficit neuromuscolari. L’apparato, il cui prototipo è già protetto da brevetto in Italia e negli USA, consente a chi lo indossa di essere supportato durante un’azione motoria o di sostituirsi all’azione muscolare.

ClouDesire è invece legata al business del SaaS (Software as a Service) ed è una start up focalizzata sull’implementazione di una piattaforma cloud che offre modalità innovative di vendita e distribuzione di applicazioni web. Promossa da un team di progetto proveniente dal Politecnico di Milano e dalla Scuola Normale di Pisa, il progetto permette alle software house di vendere e distribuire le proprie applicazioni su cloud in pochi minuti e di gestire facilmente tutte le attività commerciali e di marketing, evitando investimenti onerosi in infrastrutture hardware o in formazione.

Ad affiancare le 3 start up nella missione “UsaCamp” saranno altre best practice che saranno individuate durante il mese di gennaio dall’Associazione ItaliaCamp e dai principali Venture Capital italiani nell’ambito dei migliori centri di ricerca, incubatori e Università italiane e dai progetti legati alle passate edizioni del Concorso “La tua idea per il Paese”.

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