Ingroia al Sannio

Ingroia A

Legalità, etica e beni comuni. Focus e attività culturali che la facoltà di Scienze economiche e sociali dell’Università del Sannio affronta da anni attraverso incontri – si ricordano quelli con Luigi Ciotti, Raffaele Cantone, Pino Masciari, Giovanni Impastato, Tonino Palmese, Luigi Merola – e la prima iniziativa in Italia di alta formazione dedicata al tema della confisca e della gestione del patrimonio illecito dei malavitosi in Italia con il Master su “Organizzazione e gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata”.

L’appuntamento domani, 20 maggio a partire dalle ore 10,30 è con “La malavita organizzata, ostacolo per lo sviluppo democratico, economico e sociale del Paese”, incontro con il magistrato Antonio Ingroia.

L’iniziativa, organizzata presso l’Aula Ciardiello della Facoltà SEA in via delle Puglie in occasione della presentazione del volume “Io so” del magistrato, verrà introdotta e coordinata dal Preside Massimo Squillante, parteciperanno al dibattito i docenti Pierpaolo Forte, Riccardo Realfonzo e Rosario Santucci.

La presenza di Antonio Ingroia – spiega il Preside Squillante – rappresenta un’ulteriore occasione di riflessione sul tema della malavita organizzata e delle implicazioni della sua presenza nella società italiana. Ingroia è un magistrato che ha condotto in prima fila la battaglia per la legalità e contro le mafie, a fianco a uomini come Borsellino, Caponnetto e Falcone. La sua testimonianza è affidata, oltre che al suo pluriennale impegno in Magistratura, in particolare presso la direzione Anti-Mafia di Palermo, alle riflessioni contenute nei suoi scritti, come il libro, di recente pubblicazione “Io so”, redatto in forma di intervista rilasciata a Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza”.

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